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Le elezioni

Quirinale, seconda votazione: i risultati

Quirinale, seconda votazione: i risultati

Un'altra fumata nera per le elezioni del presidente della Repubblica. Anche in questa seconda votazione non è stato raggiunto il quorum necessario dei due terzi. Esattamente come ieri, quando l'Aula ha votato per la prima volta. Ma analizzando bene i numeri si scopre che qualcosa è cambiato in queste 24 ore. Prima di tutto il numero delle schede bianche che sono diminuite (da 538 sono diventate 531): vuol dire quindi che qualche onorevole che ieri non si era espresso ha preferito indicare il proprio candidato. Diminuiscono anche le schede nulle: da 33 a 26. Tre voti in più per il candidato grillino Ferdinando Imposimato (da 120 a 123), diminuiscono le preferenze per Romano Prodi che passa da 9 voti a 6. Perde due voti Emma Bonino (da 25 a 23), ne perde uno Stefano Rodotà (che passa da 23 a 22), tre voti in meno per Luciana Castellina (da 37 a 34) proposta da Sel, continuano invece a salire le preferenze per Vittorio Feltri che dai 49 voti di ieri ne conquista altri due. Quattordici i voti per Sabelli Fioretti (tre in più). Su 953 votanti, sono stati contati 143 voti dispersi contro i 48 di ieri.  A parte questi nomi, oltre al muro di schede bianche destinato a durare sino a sabato ecco spuntare anche (esattamente come per il primo spoglio) le preferenze per Paolo Mieli,, Magalli, Greggio, Ferilli. A sorpresa, Laura Boldrini legge anche il nome di Barbara D'Urso. 

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Commenti all'articolo

  • cerniadue

    31 Gennaio 2015 - 09:09

    la persona giusta è Imposimato magistrato giusto e per bene, ma voteranno un comunista come al solito, Maledetti sinistronzi

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  • nonsolomagia

    30 Gennaio 2015 - 17:05

    Feltri for President

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  • lucia elena

    30 Gennaio 2015 - 17:05

    Chi diceva che indietro non si torna? L'Italia medioevale con prepotenti e menestrelli è ritornata alla ribalta, sono cambiati solo i nomi, mafia e partiti.

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  • lucia elena

    30 Gennaio 2015 - 17:05

    Chi diceva che indietro non si torna? L'Italia medioevale con prepotenti e menestrelli è ritornata alla ribalta, sono cambiati solo i nomi, mafia e partiti.

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