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La mossa

Lo scenario: dopo l'elezione di Mattarella si rischia il rimpasto di governo

Lo scenario: dopo l'elezione di Mattarella si rischia il rimpasto di governo

L'elezione di Sergio Mattarella rischia di ribaltare i giochi nel governo. Le tensioni tra Ncd e Pd, ma anche tra Forza Italia e Matteo Renzi che fa vacillare il patto del Nazareno, hanno minato la tenuta della maggioranza. Ma a rischiare di più è la squadra di governo. Angelino Alfano aveva stretto un patto col Cav per una strategia comune sulla scelta del candidato dei moderati. Poi l'inversione di marcia e quel sì a Mattarella ha il sapore di una tregua per poi rinviare la guerra al dopo-Colle. 

Rimpasto - I centristi di Alfano promettono che dopo aver scelto di votare Mattarella al Quirinale ci sarà un verifica con il premier perché non hanno gradito il metodo con cui Renzi ha scelto il candidato alla presidenza della Repubblica. A questo punto è molto probabile che a breve ci sarà un mini-rimpasto di governo e tutto tornerà tranquillo. Ncd e Udc, come racconta Affaritaliani, non hanno alcuna intenzione di rompere, visto che i sondaggi gli assegnano circa il 3%. Maria Carmela Lanzetta, ministro senza portafoglio degli Affari regionali e delle autonomie, che si è appena dimessa, verrà probabilmente sostituita da un esponente dei centristi della maggioranza. Proprio per far rientrare le polemiche. Sul fronte opposto, Renzi deve concedere qualcosa alla minoranza dem, che sul Quirinale si è compattata intorno al segretario-premier. Stando a quanto risulta ad Affaritaliani.it, al posto di Stefania Giannini, di Scelta Civica, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, andrà un rappresentante della sinistra Pd, magari gradito anche a Vendola. E in questo modo Renzi accontenterà sia Alfano sia i vari Fassina, Cuperlo e Bersani. E il governo andrà avanti più forte di prima.

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Commenti all'articolo

  • neottolemo

    31 Gennaio 2015 - 13:01

    2 commento: Quanto a Berlusconi, come già detto ieri, egli non può più avere le idee chiare sul da farsi in quanto vorrebbe essere opposizione ma senza creare attriti con Renzi nel timore che in futuro da quella parte possa scaturire qualche legge ad hoc che danneggi fortemente le sue aziende ossia il suo patrimonio personale.

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  • sergion49

    31 Gennaio 2015 - 13:01

    gira che ti rigira sempre piùpotere ai rossi e sempre più tristezza ...............pet l'italia

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  • francodavo9

    31 Gennaio 2015 - 13:01

    Ma ma il rottamatore va a pescare un siciliano della prima repubblica solo xke nemico di Silvio? ah ah ah.... amico dells bindi avanti così. .....rrenzonen....

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  • neottolemo

    31 Gennaio 2015 - 13:01

    Al di là del percorso di questa compagine governativa l'unica cosa certa è una situazione estremamente fluida dovuta alle idee piuttosto confuse sia a destra che a sinistra. Tutti viaggiano a vista osservando le mosse dell'avversario: qui di strateghi checché se ne dica non si vedono traccie. Renzi potrà essere un furbino ma non sicuramente uno stratega della politica.Quanto a Berlusconi........

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