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La squadra

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica: tutti i nomi in corsa per il suo staff

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica: tutti i nomi in corsa per il suo staff

Anche il presidente della Repubblica ha la sua "squadra di governo". Consiglieri e consulenti seguiranno Sergio Mattarella nella sua avventura al Quirinale. Di fatto i "Napolitano's boys" dovranno fare le valigie dopo nove anni al Colle. Il ruolo chiave è quello di segretario generale, oggi occupato da Donato Marra. Per quel posto in pole position ci sono due uomini vicinissimi al neo presidente: il primo è Alessandro Pajno, 66 anni, palermitano, presidente di sezione del Consiglio di Stato e già capo di gabinetto al ministero dell’Istruzione con Mattarella. L’altro nome in pole, come racconta l'Huffpost, è quello di Ugo Zampetti, che a fine 2014 ha lasciato la segreteria generale della Camera dei deputati, carica ricoperta fin dal 1999, per andare in pensione. Due i nomi in lizza per il posto da consigliere per l’Informazione: ci sono Giovanni Grasso, giornalista di Avvenire, già portavoce del ministro Andrea Riccardi e autore l’anno scorso della biografia Piersanti Mattarella, da solo contro la mafia; e Gianfranco Astori, ex portavoce di Mattarella al ministero della Difesa ed ex direttore dell’agenzia Asca.

Le poltrone - Per il ruolo di capo della segreteria c’è Francesco Garofani, uno dei pupilli del nuovo Capo dello Stato, che però è deputato. Possibile quindi che il presidente possa scegliere un’altra figura della sua cerchia ristretta di collaboratori, che comprende l’ex senatore Pd Roberto Di Giovan Paolo, Daniele Cabras (figlio dell’ex deputato Dc Paolo e già consigliere alla Difesa con Mattarella), il giovane segretario generale del Garante della privacy Giuseppe Busia. Tra i nomi si fa anche quello di Giacomo D’Arrigo, direttore generale dell’Agenzia nazionale giovani e vicino anche al sottosegretario Delrio. Per gli Affari legislativi circola il nome di Roberto Traversa, dirigente del gruppo Pd alla Camera e collaboratore del neopresidente quando era capogruppo del Partito popolare. Per gli Affari militari ci sarebbe l’Ammiraglio Giampaolo Di Paola, già capo di stato maggiore della Difesa. 

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Commenti all'articolo

  • filder

    01 Febbraio 2015 - 17:05

    Saremo governati da Toscani e Siciliani e tutti gli altri a fare i lustra scarpe, meglio di così non potevamo desiderare.

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  • cicalino

    01 Febbraio 2015 - 17:05

    Di Paola? Basta coi riciclaggi superpagati, come quello di Mosca Moschini che fino a ieri, a 75 anni suonati era ancora lì a batter cassa al Quirinale! E' giunto il momento della super-pensione anche per Di Paola...Si accontenti e si faccia dimenticare per le figure da pirla come Ministro della Difesa, con i Marò che non sono mai tornati! ! Ora basta, mandatelo a casa. Gi italiani ringraziano!

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