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I messaggi trasversali del premier

Matteo Renzi: "Vi spiego come ho fregato Silvio Berlusconi". Poi il ricatto ad Angelino Alfano

Matteo Renzi

Matteo Renzi, dopo aver concluso con successo e costrutto l'operazione-Mattarella, si confessa con uno dei suoi mentori giornalistici, quel Federico Geremicca de La Stampa da sempre molto vicino al premier. Matteo premette: "Non penso che ad aver vinto sia stato io, o soltanto io: hanno vinto tutti, e da questa vicenda tutti recuperano tanta, ma tanta credibilità". Ma dopo le frasi di circostanza, ecco scoccare le frecciate. Parla della genesi dell'elezione di Sergio Mattarella, e spiega riferendosi a Forza Italia: "Io propongo Mattarella, loro restano sorpresi: e allora, cosa fanno? Fanno che da un parte, la loro parte, dicono che ho tradito il Patto del Nazareno, lasciando intendere che in quel patto ci fosse scritto anche il nome del nuovo Presidente: del tutto falso. E dall'altra, più o meno in casa nostra, spiegano che se ho scelto Mattarella è grazie a loro, che avrebbero bloccato quell'indecente accordo segreto. Ma che vuole che le dica: va bene così".

Qui Cavaliere - Deluso da Silvio Berlusconi, dunque? "Lasciamo stare la vicenda del Quirinale, dove è stato mal consigliato e troppo pressato: non solo da Fitto. Credo che Berlusconi, alla fine, Mattarella lo avrebbe votato, e che già due anni fa avrebbe potuto dire di sì. Il punto non è più questo: il punto è che deve decidere cosa vuol fare. La legge elettorale, per esempio, serve al Paese e l'abbiamo scritta assieme, lui e noi del Pd: va avanti o si ferma? Noi andiamo avanti, lui ci dica un sì o un no. E la riforma del Senato? Dopo mesi di lavoro comune, vuol buttare a mare anche quella?". Insomma Renzi, dopo aver spiegato al fedelissimo Geremicca come ha "fregato" Berlusconi, gli tende la mano, cerca di ricucire, cerca di (ri)trovare subito i voti necessari per le riforme.

Qui Angelino - Ma il discorso è diverso - e più articolato - quando si parla dell'alleato "ufficiale", Angelino Alfano, la cui permanenza nella maggioranza, stando ai rumors, sarebbe a repentaglio (e non tanto per sua volontà). "Non è vero che abbiamo litigato - premette Renzi - e che io lo abbia strigliato. Certo, però, che quelli dell'Ncd un po' di confusione l'hanno fatta. Se stanno al governo con noi, che senso ha fare patti di consultazione con chi è all'opposizione? E poi, il Quirinale è una cosa e tutto il resto un'altra. C'è stata confusione, ripeto: e certe faccende, diciamo territoriali, hanno aggiunto qualche complicazione. Che senso ha, mi chiedo, tirare in ballo le elezioni al Comune di Milano dell'anno prossimo, la candidatura a sindaco, fare pressioni, proporre scambi, tirare in ballo ministri come Lupi per il dopo-Pisapia?". Un'allusione, quest'ultima, alle prossime elezioni amministrative e regionali. Da che parte starà Ncd? Con Renzi oppure altrove? E se si trovasse altrove, non potrebbe trovarsi "altrove" anche rispetto all'attuale maggioranza di governo? Un concetto che risulta lampante leggendo quanto scritto sul Corriere della Sera, dove si spiega che il premier ritiene "indispensabile" aprire la "fase del chiarimento" in vista del voto locale. Non è questione di rapporti personali, spiega, ma di alleanze. E, forse, di maggioranze.

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Commenti all'articolo

  • compagno sovietico

    07 Febbraio 2015 - 14:02

    Questo "signore"che non onora i patti sarebbe quello Che doveva migliorare la nostra credibilità a livello internazionale?Ma fatemi Il piacere!Non è la prima volta che le sue azioni sono accettabili da persone oneste anche politicamente.Si tratta del solito comunista venuto fuori dalla scuola sovietica dalla quale sono venuti fuori la "creme creme del marmaglia comunista" di derivazione sovietica

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  • giorgio.bongiorno

    02 Febbraio 2015 - 21:09

    Renzismo a perdere

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  • marcolelli3000

    01 Febbraio 2015 - 21:09

    che senso ha fare patti coi nemici? perche' sono traditori, ma non e' che adesso facciamo finta di non saperlo e pretendere che sono persone normali: tradiscono per professione, che nessuno si meravigli se continuano a tradire anche quando non ce ne sarebbe neanche bisogno: tradiscono per vocazione, per natura, per il posto , lo stipendione , il vitalizio. Se hanno la faccia come il culo ? soldi.

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  • EhEhEh

    01 Febbraio 2015 - 19:07

    Minchia e la gente ha votato uno come renzi che non ha mai lavorato in vita sua e dice sempre il contrario di quello che pensa..!Complimenti agli italiani che lo hanno votato...encefalogramma piatto di sicuro come Chry!

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    • rupirt

      04 Febbraio 2015 - 22:10

      scusa ma chi ha votato renzi ????ti ricordo che non è neanche parlamentare.......si è autonominato PDC......

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