Cerca

Emozionato

Sergio Mattarella, le gaffe durante il giuramento: il foglio perso, il silenzio, gli imbarazzi. Poi l'auto sbagliata...

Sergio Mattarella, le gaffe durante il giuramento: il foglio perso, il silenzio, gli imbarazzi. Poi l'auto sbagliata...

Il foglio perso durante il discorso e l'auto sbagliata. Due imprevisti nella cerimonia di giuramento di Sergio Mattarella a Montecitorio. L'emozione fuoriprogramma nella mezz'ora di appello al Parlamento riunito (appello decisamente ecumenico, un po' Dc, abbastanza grigio) è rappresentata dal momento in cui il neo-presidente perde il filo del discorso, anzi il foglio. Mattarella si interrompe, cerca rapidamente la pagina successiva, al suo fianco Laura Boldrini e Valeria Fedeli sorridono un po' irrigidite. Deputati e senatori applaudono, per rompere gli imbarazzi. Passa poco meno di un minuto e il Capo dello Stato può ripartire. 

 

 

 

L'auto sbagliata - Tutto fila liscio, fino alla chiusura classica con "Viva la Repubblica, viva l'Italia". Quindi il saluto al Tricolore e, fuori da Montecitorio, il corteo delle auto presidenziali che lo porteranno per le strade di Roma all'Altare della Patria e poi al Quirinale. Ma nella piazza ecco l'ultima sorpresa: Mattarella sta per salire sulla prima auto quando un funzionario del cerimoniale lo ferma in tempo, indicandogli la vettura giusta. Colpa dell'emozione della prima volta: capita anche a 74 anni.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • frankie stein

    04 Febbraio 2015 - 08:08

    Patetici, ed è un complimento.

    Report

    Rispondi

  • Chry

    03 Febbraio 2015 - 20:08

    ottimo discorso, encomiabile persone, questo è quello che conta

    Report

    Rispondi

  • pinodipino

    03 Febbraio 2015 - 20:08

    MAMMA MIA quante gaffes ha perso due fogli, ha sbagliato l'auto ma questo è un pessimo Presidente lo dobbiamo cambiare subito. Meno male che ci siete voi di Libero che ci aprite gli occhi se no certi fatti così gravi passerebbero inosservati. LIBERO GRAZIE DI ESISTERE!!!!!

    Report

    Rispondi

  • vival

    03 Febbraio 2015 - 18:06

    Rispetto, ragazzi, ci vuole rispetto ed educazione. ma non è da voi.

    Report

    Rispondi

    • robin-ud

      04 Febbraio 2015 - 00:12

      E chi è che ha rispetto per tutti noi ? Inutile negare che ne abbiamo piene le tasche dei politici a tutti i livelli, che lavorano bene per loro e altrettanto male per noi. Non vedo luce nel nostro Paese fino a quando non ci sarà una pulizia decisa e un dimagrimento del letame politico ed amministrativo. Non credo più, non voto più per non essere deriso da quanti l'hanno già fatto serenamente.

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

blog