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La rilevazione

Sondaggio Ixè per Agorà, crescono Pd, Lega Nord e M5S. Giù Forza Italia

Sondaggio Ixè per Agorà, crescono Pd, Lega Nord e M5S. Giù Forza Italia

Dopo l'elezione di Sergio Mattarella al Quirinale è Forza Italia l'unico partito a uscire con le ossa rotte dai sondaggi. Nella rilevazione dell'istituto Ixè svolta per Agorà su Rai3 ridisegna uno scenario che vede godere di un aumento di popolarità innanzitutto il partito del premier Matteo Renzi, ma a sorpresa a guadagnare punti c'è anche il Movimento 5 stelle, Lega Nord e Fratelli d'Italia.

Effetto Mattarella - Il Pd è il partito che guida ancora la classifica di gradimento degli intervistati con il 37%, salendo dello 0,2%. Seguono con lo stesso rialzo i grillini al 19,4% e la Lega di Salvini al 13,8%. Miglior trend positivo però lo registra Fratelli d'Italia, tenutosi fuori dalle beghe del centrodestra, che sale al 3,3% con un +0,3% rispetto alla scorsa settimana. La mazzata più grossa la incassa Forza Italia alle prese con spaccature sempre più laceranti: 12,9% è il dato del gradimento, calato in sette giorni dello 0,4%. Cala anche Sel al 4% (-0,2%). Mantengono posizioni stabili le stampelle del governo Renzi, il Nuovo centro destra al 2,7% (+0,1%), Scelta Civica allo 0,3% (+0,1%) e Udc al 1,1%. In calo Rifondazione Comunista all'1,5% (-0,2%).

Leader - Nel sondaggio sul gradimento dei leader politici è sempre Matteo Renzi a guidare la lista con il 37%. Il premier esce rinforzato dalla settimana quirinalizia segnando un +2%, ma rispetto al 19 dicembre soffre di un calo del 3%. Non va meglio al suo governo che mantiene la stessa percentuale di fiducia del suo leader con il 37%, ma perde rispetto a dicembre 5 punti percentuali. A tallonare Renzi c'è l'altro Matteo, Salvini, stabile al 26%. Guadagna un punto Beppe Grillo portandosi al 15%. Mentre perdono smalto capi partito come Silvio Berlusconi al 12% e Angelino Alfano al 11%, entrambi hanno perso un punto percentuale in una sola settimana.

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Commenti all'articolo

  • latorracavincenzo

    09 Febbraio 2015 - 18:06

    L'indice di gradimento di Salvini è al 26%, dietro di soli dieci punti da Renzi, con un distacco che si sta riducendo. L'unico problema è che non riuscirà a prendere voti al sud, nonostante l'"operazione simpatia" della Lega in meridione. Se non fosse stato così il centrodestra avrebbe davvero trovato un serio leader antagonista all'intramontabile ascesa di Renzi.

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  • pulcettomio

    08 Febbraio 2015 - 08:08

    proprio non mi riesce di comprendere la fiducia nel PD e in Renzi , ma cosa deve ancora fare perché si capisca che il suo unico interesse e' LUI STESSO E LA SUA SMANIA DI POTERE...per mia curiosita' personale ho consultato il vocabolario ...DITTATURA : Ordinamento politico autoritario in cui una sola persona, o un collegio di più persone, accentra in sé tutti i poteri !!!

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  • allianz

    07 Febbraio 2015 - 17:05

    Berlusconi non ha le palle.Non le ha mai avute ne tanto meno può avere voce in capitolo.Ha sostenuto 3 governi imposti assieme al Dentone Ministeriale ci ha riempito di clandestini e ci ha fatto massacrare dalle tasse,quando con i numeri che aveva potevamo andare subito ad elezioni. e dare una legnata ai lerci rossi.Adesso che il danno è fatto che vuole?Pretendere che lo votino ancora?Ma vaff**lo.

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  • pino&pino

    07 Febbraio 2015 - 13:01

    Berlusconi chi?

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    • locatelli

      09 Febbraio 2015 - 17:05

      pino&pino che ai fumato il crack oggi.... berlusconi il leader di FI che con i suoi alleati vincera le prossime elezioni

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