Cerca

Incastri elettorali

Regionali 2015, la mappa delle alleanze tra Forza Italia e Lega Nord. La variabile Ncd

Regionali 2015, la mappa delle alleanze tra Forza Italia e Lega Nord. La variabile Ncd

Si fa presto a dire "alleanze". Alle regionali di primavera, Forza Italia e Lega Nord devono ancora capire come schierarsi perché in ballo c'è la variabile Ncd. Matteo Salvini ha già detto che lui Alfano non lo vuole, in alcun modo. Silvio Berlusconi, dal canto suo, sa che elettoralmente un accordo con il Carroccio conviene (anche perché passando stabilmente all'opposizione ricompatterebbe il suo partito) ma che dal punto di vista strategico l'apporto del Nuovo centrodestra in alcune regioni sarebbe ancora fondamentale. 

La mappa delle alleanze - La situazione, al momento, è eterogenea. In Veneto Lega e Forza Italia sostengono il candidato governatore uscente Luca Zaia, mentre Ncd è esclusa. In Liguria, invece, leghisti e azzurri corrono con un due nomi distinti, rispettivamente Edoardo Rixi e Federico Garaventa. Esclusa, ancora una volta la compagine di Alfano. In Toscana, invece, Forza Italia e Ncd sono unite nel nome di Gianni Lamioni, mentre la Lega corre da sola probabilmente con l'economista Claudio Borghi. Situazione fluida nelle Marche, dove ufficialmente per ora è in corsa Gian Mario Spacca sostenuto da alfaniani e liste civiche, ma né Forza Italia né Lega Nord escludono un sostegno alla candidatura centrista. In Umbria c'è una deroga alla linea nazionale del Carroccio, a conferma che le alleanze cambiano in base alle situazioni locali: qui Claudio Ricci, sindaco di Assisi, raccoglie Lega, Ncd e liste civiche, mentre Forza Italia deve ancora decidere se andare al voto autonomamente o unirsi alla candidatura. E' al Sud, però, che i giochi si complicano e parecchio. Forza Italia e Ncd sono alleate, con la componente alfaniana determinante. A sua volta, la Lega con NoiconSalvini punta all'exploit e non è detto che la lista del Carroccio al Sud decida di fare gruppo. Al momento, ci sono più possibilità in questo senso in Campania, dove azzurri e alfaniani appoggiano il governatore uscente Stefano Caldoro, con la Lega interessata. Salviniani alla finestra in Sicilia, invece, dove Ncd ha candidato Francesco Schittulli, nome che trova l'interesse di Forza Italia ma che non scalda quello dei padani. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • claudiotortora

    18 Febbraio 2015 - 15:03

    ma a che bserve il 4 per cento di gentaglia come alfano si scrive destra si legge etica morale no tradimentoplease

    Report

    Rispondi

  • claudiotortora

    18 Febbraio 2015 - 15:03

    berlusconi ma dobbiamo desiderare che ti arrestano per farti togliere dai coglioni appena ti danno un po di spazio ti allarghi ma parcheggiati

    Report

    Rispondi

  • bettely1313

    11 Febbraio 2015 - 11:11

    Claudio Borghi eccellente economista potrebbe farcela in Toscana, se poi gli 80 euro sono andati buona parte in Toscana forse, chi lo sa. Comunque occhio allo spoglio delle schede, Toscana come Emilia-Romagna sono regioni storiche fortemente rosse non è detto che poi la Toscana non rimanga ancora al PD. Speriamo il contrario

    Report

    Rispondi

  • Pragmatico81

    10 Febbraio 2015 - 23:11

    In delle elezioni dove si vince con lo 0.1% dove non è previsto il ballottaggio come per i sindaci ma chi arriva prima vince, come si fa a rinunciare al 4% del NCD e UDC è un suicidio politico...

    Report

    Rispondi

    • Happy1937

      11 Febbraio 2015 - 07:07

      Il fu 4% perché dopo tutti i demenziali comportamenti di Angelino non credo troverà molte persone disponibili a votarlo.

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

blog