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Addio al patto del Nazareno

Berlusconi molla Renzi, tutte le posizioni: Confalonieri e Verdini contrari, ma vince Marina

Berlusconi molla Renzi, tutte le posizioni: Confalonieri e Verdini contrari, ma vince Marina

Alla fine ha vinto Marina. Silvio Berlusconi ha scelto il Matteo di centrodestra, Matteo Salvini, abbandonando il Matteo di governo, Matteo Renzi. E così Forza Italia è all'opposizione da subito, già sulle riforme istituzionali all'esame della Camera. E i primi risultati si stanno vedendo, con tanto di dimissioni del relatore azzurro Sisto.

Confalonieri e Verdini, "renziani" sconfitti - Il patto degli spinaci con il leghista ha lasciato sul terreno vittime illustri: innanzitutto Fedele Confalonieri e Denis Verdini, che tra i fedelissimi del Cavaliere sono stati i più strenui sostenitori del fu Patto del Nazareno. Il terremoto dopo il voto sul Quirinale aveva già di fatto allontanato, anche fisicamente, Verdini: volato all'estero, il fiorentino sherpa tra Arcore e Palazzo Chigi in questi giorni si è defilato, lasciando sbrogliare la matassa ad altri. Anche Gianni Letta se n'è rimasto in disparte, non riuscendo più ad esercitare il suo proverbiale potere mediatore. Confalonieri ci ha provato, invano. Secondo l'HuffingtonPost, sarebbe arrivato a chiedere all'amico Silvio di non rompere con Renzi anche nel rituale pranzo del lunedì. Richiesta respinta. "Fai come credi, ma tieni fuori le aziende, evita che vengano coinvolte", avrebbe commentato Confalonieri, presidente Mediaset, che sempre l'Huffington dipinge come "preoccupato" e "rassegnato".

Vince il falco Marina - Un indizio dei rapporti mutati con il premier e delle "conseguenze negative per la aziende di famiglia", d'altronde, per Fidel sarebbero già arrivate con il siluro partito dal governo proprio contro Mediaset. Sulla stessa linea di Confalonieri c'è Ennio Doris, fuori dall'Italia per lavoro ma anche lui in pressing su Berlusconi. A fare diga, però, quella che è diventata un po' a sorpresa il capo dei falchi anti-renziani: Marina Berlusconi, che in qualità di presidente Fininvest ha deciso di appoggiare la linea dura anche a costo di rimetterci qualcosa. E il padre l'ha ascoltata, giurando agli scettici: "Non mi farò ricattare". 

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Commenti all'articolo

  • guifra35

    11 Febbraio 2015 - 15:03

    Era ora che qualcuno della famiglia Berlusconi intervenisse. Brava Marina, questi tre biechi personaggi, Letta, Verdini, Confalonieri sono dei parassiti mantenuti che vanno cacciati al più presto.

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  • Atlantideo

    11 Febbraio 2015 - 12:12

    Non ha vinto Marina, perdono tutti i berlusconiani perchè Silvio ormai da anni non ne azzecca una. L'ultima fesseria è quella di 'lasciare' Renzi e indossare la felpa di Salvini che non conta nulla e non conterà mai nulla. Salvini e Berlusconi inseme affonderanno prima mentre l'unico ad avvantaggiarsene sarà Renzi, Salvini può strappare applausi in TV (sinchè ci va) ma non vincerà mai nelle urne.

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  • CAMPOFREDDO

    10 Febbraio 2015 - 22:10

    Tutti lo sanno ma nessuno osa parlarne. Berlusconi sta svendendo e suicidando il SUO partito per sfuggire alle Patrie Galere. Ora non sa più che fare....

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  • francesco assumma

    10 Febbraio 2015 - 22:10

    Finalmente, forse, il Berlusconi ha trovato un valido consigliere cioè sua figlia, Marina,che è riuscita a fargli aprire gli occhi. Non capisco il comportamento di Verdini e Confalonieri che volevano il patto del Nazareno ancora in vita e non si sono resi conto che il " falso " Renzi come tutta la sua sinistra è una fregatura. Lo dimostrano il cambio di " maggioranza " senza scrupoli e dignità

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