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Matteo Renzi su Twitter scatena i suoi collaboratori contro Presa Diretta di Riccardo Iacona

Matteo Renzi su Twitter scatena i suoi collaboratori contro Presa Diretta di Riccardo Iacona

Guai a parlar male in tv di argomenti che stanno a cuore a Matteo Renzi e ai suoi ministri. Il rischio concreto è che al premier parta un tweet piccato contro questo o quel programma e si metta a discettare su come si fa informazione in tv. Ci casca sempre più spesso il presidente del Consiglio. Non resiste, un po' come quando, ricorda Il Fatto quotidiano, Silvio Berlusconi chiamava in diretta a Ballarò. Sembra passato un secolo.

Recensioni - Quello organizzato la sera di domenica 8 febbraio, scrive il Fatto, è stato il primo tweet-bombing ministeriale contro una trasmissione televisiva. Su Rai3 andava in onda Presa Diretta di Riccardo Iacona con un'inchiesta sulla scuola. Renzi aveva inaugurato il filone delle recensioni tv su Twitter un paio di settimane prima: "Trame, segreti, finti scoop, balle spaziali e retropensieri - scriveva - basta una sera alla Tv e finalmente capisci la crisi dei talk show in Italia". Apriti cielo: andava in onda su La7 Riccardo Formigli con Piazzapulita. Uno che dire che se la prende è un eufemismo. Seppur mai citato dal premier, Formigli ha detto il giorno dopo al sito del Fatto che Renzi è stato inopportuno: "Mi pare uno sconfinamento. Dovrebbe stare a governare. NOn è un utente qualsiasi che passa da Twitter e lascia il suo commento, è l'uomo più potente d'Italia". Formigli quasi quasi ha nostalgia delle telefonate in diretta tv del Cavaliere, almeno gli si poteva rispondere.

Vai avanti tu - Con Presa Diretta Renzi mantiene lo stesso stile defilato, non cita direttamente il programma ma, scrive ancora il Fatto:"Che gli prudessero le mani lo si intuisce dalla raffica di retweet compulsata mentre andavano in onda i servizi di Iacona".

 

 

Non rilanci di tweet a caso, ma tutti fedelissimi scatenati a demolire il lavoro della squadra di Iacona. Lo stesso giornalista si è fatto scivolare addosso tutto ed è rimasto nel merito dell'inchiesta: "Abbiamo dimostrato che le scuole, senza il contributo dei genitori, non potrebbero nemmeno aprire il portone".

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Commenti all'articolo

  • arwen

    11 Febbraio 2015 - 13:01

    Qualcuno ha più visto Virginia Raffaele? No, la poverina è stata solo colpevole di aver preso, amabilmente, per il sederino la Boschi, sottolineando la sua assoluta impalpabilità politica e inadeguatezza....Risultato, la poveraccia è stata presa di mira dalla stampa e accusata di tutto...Ebbene, nessuno osa più mettere alla berlina l'inutile Boschi...alla faccia degli editti bulgari di zio Silvio!

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  • numetutelare

    11 Febbraio 2015 - 13:01

    oA costo di esseri beceri quanto il nostri scout nazionale... invece di censurare la libera informazione, ci dicesse qualcosa delle rogne giudiziarie d suoi padre mandate in fanteria, senza contare i privilegi ingiustificati dei suoi ministri. Ma Renzi ha un po' di rispetto per la sua famiglia che potrebbe essere derisa grazie ad un padre puffarolo e senza onore???

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  • routier

    11 Febbraio 2015 - 09:09

    Sento puzza di "minculpop", Spero di sbagliarmi.

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  • irucangy

    11 Febbraio 2015 - 09:09

    Qualche volta scatena le eurine per magnificare le grandezze dell'euro e dell'europa (tipo se usciamo dall'euro il pil si svaluta del 30%...), altre volte scatena i pidioti contro chi usa disturbare il manovratore nullafacente. Manca solo che cominci a scatenare i carrarmati sul dissenso. Mai visto un presidente del consiglio peggiore di questo. Mi tocca rimpiangere Prodi, pensa un po....

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