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Pier Ferdinando Casini: "Per il Quirinale Matteo Renzi avrebbe potuto accettare il mio nome"

Pier Ferdinando Casini

Era tra i quirinabili, l'eterno Pier Ferdinando Casini, ma al Colle ci è salito Sergio Mattarella. E oggi Casini si confessa al Corriere della Sera, in un'intervista da cui emerge tutto il suo dispiacere per il "fallimento" della missione quirinalizia. "Ha rischiato di diventare presidente alla Repubblica", sussurra l'intervistatore a Pier. E lui si scatena: "Tsipras in Grecia proporrà come presidente un esponente del Partito popolare europeo scelto dal suo avversario, Samaras. Renzi avrebbe potuto accettare le proposte di Berlusconi e Alfano, cioè Amato e il sottoscritto". Insomma, per Pier Ferdinando il miglior candidato possibile era Casini. Poi aggiunge: "Fa piacere che il mondo moderato mi abbia indicato e sono grato anche a Berlusconi, dopo anni di incomprensioni. Ma non mi sono mai illuso. Ero sicuro che Renzi cercasse di compattare il Pd piuttosto che gettare un ponte verso il centrodestra. Ma tutto è bene quel che finisce bene.

Il centrodestra e Salvini - Nell'intervista, Casini, parla poi dello scacchiere politico attuale, ricordando che "nel contesto europeo esistono due novità: da un parte Tsipras in Grecia e Podemos in Spagna (...); dall'altra, Marine Le Pen in Francia sta diventando un modello per tanti partiti, ma non può essere la strada per dare in italia una prospettiva ai moderati". Il riferimento è alla Lega Nord di Matteo Salvini. E al leader di Forza Italia. Casini infatti aggiunge: "I moderati si sono adagiati su Berlusconi e hanno rinunciato a raggiungere la maggiore età. Oggi lui sta cercando di rispondere al disagio del suo elettorato. Ma dare l'egemonia a Salvini è il più grande favore per Renzi", sottolinea. Per Casini "ci può essere un revival del passato, ma gli equilibri sono cambiati: Bossi era trainato da Forza Italia, oggi è Salvini la lepre dietro cui corrono tutti".

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Commenti all'articolo

  • gigi0000

    12 Febbraio 2015 - 12:12

    Se Casini avesse ascoltato Silvio, ... tantissime cose sarebbero andate diversamente, per loro, ma, soprattutto, per gli italiani.

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  • linebacker

    12 Febbraio 2015 - 06:06

    ma non si vergogna?

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  • LiVolsiVincenzo

    11 Febbraio 2015 - 18:06

    E' mai possibile che ancora nessuno capisca il fatto che: se Berlusconi avesse subito accondisceso pubblicamente a votare Mattarella e quindi essere d'accordo con Renzi ( Patto del Nazareno) sarebbe successo un putiferio e Mattarella non sarebbe stato eletto? Prof. Enzo Li Volsi

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    • GruppoTnt

      11 Febbraio 2015 - 18:06

      Bravo Prof. ha centrato in pieno l'obbiettivo, condivido. Berlusconi doveva votare fin dalla prima votazione Mattarella e In questo momento il PD no che si sarebbe spaccato, ma sarebbe stato spazzato via, le liti si sarebbero sentite da Lampedusa ad Aosta!!!! Purtroppo è stato consigliato male, anzi qualcuno all'interno di F.I. ha fatto il gioco di Renzi... (Verdini).

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  • tingen

    11 Febbraio 2015 - 18:06

    Casini ha sbagliato tutto nella sua vita politica, adesso si ritrova con un partito da prefisso telefonico e si deve aggrappare ad Alfano un altro che ha fallito. Per favore andate tutti a casa.

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