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I No-Renzi

Martedì Brunetta, Salvini e Grillo da Mattarella

Martedì Brunetta, Salvini e Grillo da Mattarella

Le opposizioni hanno scelto di non partecipare al voto sulle riforme a Montecitorio. Dopo una notte di passione, accuse, litigi e cazzotti, i gruppi parlamentari di minoranza - Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Sel, Fratelli d'Italia e Lega - hanno abbandonato l'aula sbattendo la porta. Una scena che mai prima si era vista nella storia della prima e pure della seconda Repubblica. In pratica, il Partito democratico è l'unico a essere rimasto nell'aula della Camera, a votarsi le "sue" riforme.

"Matteo Renzi è venuto stanotte a fare il bullo, gli faremo vedere i sorci verdi", ringhia Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia. A niente è servito per il momento il richiamo di Roberto Speranza, capogruppo del Partito democratico, che ha chiesto alle opposizioni di rimanere per trovare un dialogo. Durante la riunione dei deputati dem, la minoranza ha chiesto infatti a Matteo Renzi di lanciare un segnale di pace per scongiurare il rischio di votare le riforme "con l'aula mezza vuota". Difficilmente, "tradendo" il Patto del Nazareno con la scelta di Mattarella per il Colle, renzi avrebbe potuto immaginare un rovesciamento di fortune di tale portata.

Da parte sua, il presidente del Consiglio annuncia che sottoporrà "queta riforma a referendum, così vedremo se la gente sta con noi e con il comitato del 'no' guidato da Brunetta, Salvini e Grillo (in pratica tutto il resto del Parlamento, ndr)". Ma a quel referendum, Renzi potrebbe anmche non arrivare mai. I leader dell'"Aventino parlamentare" hanno infatti annunciato che martedì prossimo saranno ricevuti al Quirinale dal presidente della Repubblica Mattarella. Il quale, lì, non potrà limitarsi, come ha fatto fin qui, di immigrati, malasanità e quant'altro. L'opera di riforma della Costituzione dovrebbe essere un percorso condiviso, del quale il Capo dello Stato è il primo garante. E Mattarella non potrà ignorare metà del parlamento.

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Commenti all'articolo

  • Max938

    Max938

    16 Febbraio 2015 - 10:10

    Ho l'impressione che in tutta la sua storia l'Italia non abbia mai dovuto affrontare una drammatica situazione interna- internazionale guidata da personaggi da "operetta" . A partire dal vetusto Presidente e dal Segretario del cosiddetto partito di maggioranza (incostituzionale) PD contemporaneamente capo del governo Matteo Renzi giu giu fino all'ultimo amministratore regionale, andrebbero Max938

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  • alkhuwarizmi

    14 Febbraio 2015 - 12:12

    Tutti coloro che sperano che il Presidente Mattarella prenda una posizione in leggero contrasto con Renzi-superstar sono semplicemente degli illusi. Mattarella è lì perché lo ha voluto (imposto) Renzi, e questo dato di fatto non è cosa da poco e non si dimentica tanto facilmente. Si troveranno tutti i compromessi possibili e Renzi continuerà per la sua strada. Inutile, il potere è nelle sue mani.

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    • francorossini1980

      14 Febbraio 2015 - 15:03

      Condivido la tua analisi con te. Vediamo fino a quando dura la maggioranza. Il colmo sarebbe se una volta riandati alle elezioni vincesse di nuovo il PD..ormai sono pronto a tutto. Comunque prepariamoci a tempi duri

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      • pinodipino

        14 Febbraio 2015 - 18:06

        Va beh se dovesse vincere il PD si potrebbero annullare le elezioni e rifarle sino a quando non vince la destra, che problema c'e????

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  • nandovavuso2012

    14 Febbraio 2015 - 09:09

    come mai il mio post non appare nei commenti?

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  • nandovavuso2012

    14 Febbraio 2015 - 08:08

    Dispettucci come i bambini. Tu Berlusconi non mi voti le riforme per via del patto del Nazzareno violato e io ti faccio le sanzioni sulle frequenze TV. Il paese intanto è allo sfascio .Vincerà Renzi, politico d'assalto perché sa che nessuno può sottrarsi da approvare le riforme e se fallisse la colpa non sarebbe sua ma attribuibile a quelli che hanno sabotato i suoi tentativi per salvare tutto.

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