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Innamoramenti e palle di vetro

Vittorio Sgarbi, l'elogio di Matteo Renzi e la profezia: "Può stare vent'anni come il Duce"

Vittorio Sgarbi

Una quasi-conversione. La parabola è quella del critico d'arte Vittorio Sgarbi. Da tempo spara a pallettoni contro Forza Italia e Silvio Berlusconi, quegli azzurri di cui un tempo fece parte e ai quali, fino a poco tempo fa, era assai più vicino. Ma la conversione non sta qui. La conversione sta nel fatto che anche il vulcanico Vittorio pare essersi innamorato politicamente del premier. Certo, l'amore non è incondizionato. Ma da Sgarbi, critico per vocazione, ci si aspetterebbero fendenti, mica una sostanziale esaltazione dell'operato di Renzi.

W il ministro - In un colloquio con Italia Oggi parte dall'elogio di Dario Franceschini, ministro della Cultura e simbolo del renzismo, definito "la figura più a tutto tondo del governo renziano". E ancora: "E' l'unico che ha un pedigree mentre gli altri sono dei turisti che non hanno mai fatto neppure gli assessori (...). Unisce uno slancio e quindi anche una passione artistica con un'esperienza politica che l'ha portato ad essere persino segretario del Pd". Negli ultimi giorni, per inciso, Sgarbi e Franceschini hanno avuto modo di frequentarsi, a Bologna, dove il primo ha illustrato al secondo - tenendolo sottobraccio - la mostra che ha curato.

Parallelismi - Si passa poi al premier e si parte da un parallelismo curioso: "Renzi mi è piaciuto quando è stato intervistato da Barbara D'Urso. In fondo sono persone simili. C'è una componente della D'Urso che è renziana e una componente di Renzi che è dursiana. Si specchiano, sono complementari, lei è demagogica, pronta a commuoversi e lui deve dire cose che toccano l'animo della gente. Una coppia ideale". Quindi Sgarbi riconosce a Renzi una certa grandezza, dovuta però alle "stature di quelli che fanno politica". Insomma, in uno scenario di nani, profetizza il critico, "Renzi può star lì vent'anni come il Duce. I suoi sono dei camerieri che obbediscono ciecamente, gli altri sono dei deficienti".

Contro Silvio - Poi passa al Cavaliere, con il quale è durissimo. "Berlusconi politicamente non ha più un senso. Nel futuro del centrodestra ci sarà un polo antagonista formato da Salvini e Fitto, mentre Alfano e la parte moderata di Forza Italia stringeranno un'alleanza con Renzi destinata a durare". E ancora, sul Cav: "Berlusconi ha sbagliato tutto. Ha fatto un errore grave, ovvero non dire, dopo la riunione con Renzi, che il suo candidato era Mattarella. Certo, Renzi lo aveva fregato ma valeva la pena fare un contropiede. Quando ha capito che lo prendeva in quel posto non gli conveniva agitarsi. Si è fatto consigliare male da Denis Verdini, una iattura, prima se ne libera, meglio è". E per ultima un'altra battuta su Mattarella: "Nessun italiano lo avrebbe votato. L'hanno tirato fuori dal frigorifero. E' come se avessero portato a Sanremo Claudio Villa", conclude Sgarbi.

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Commenti all'articolo

  • giancarlobarbone

    14 Febbraio 2015 - 18:06

    S.B. entro' in politica non ascoltando Letta e altri, ma facendo di testa sua. Ora l'ha persa e segue i consigli di chi lo circonda anteponendo con grande evidenza interessi personali a interessi del Paese. Difficile star dietro a piroette e ripensamenti. In questo quadro Renzi giganteggia approfittando della pochezza di chi gli si oppone e di una Stampa che gli perdona tutto" Sgarbi ha ragione.

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  • giancarlobarbone

    14 Febbraio 2015 - 18:06

    S.B. entro' in politica non ascoltando Letta e altri, ma facendo di testa sua. Ora l'ha persa e segue i consigli di chi lo circonda anteponendo con grande evidenza interessi personali a interessi del Paese. Difficile star dietro a piroette e ripensamenti. In questo quadro Renzi giganteggia approfittando della pochezza di chi gli si oppone e di una Stampa che gli perdona tutto" Sgarbi ha ragione.

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  • paolo44

    14 Febbraio 2015 - 17:05

    Povero Sgarbi, dopo il brillante periodo del 94, ridotto giullare di regime che sputa nel piatto dove ha sempre mangiato.. Che pena.D'accordo solo sul suo amico Verdini.

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    • spadino65

      16 Febbraio 2015 - 10:10

      Quelli che mangiano in quel piatto sono solo yes men....i risultati caro Paolo sono evidenti. Non pesi le persone a seconda di quello che dicono del suo amato, le cose sono un pochino piu profonde.

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  • ro.bergamaschi

    14 Febbraio 2015 - 16:04

    Mi sembra più ironica che sperticata

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