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L'intervista

Matteo Salvini a Tosi: "Sbagli ad andare con Passera"

Matteo Salvini a Tosi: "Sbagli ad andare con Passera"

In un'intervista a Il Tempo Matteo Salvini parla di Luca Zaia e Flavio Tosi. Sul primo non ha dubbi: "Il candidato della Lega per il Veneto è Zaia". E precisa: "Non l'ha deciso la Lega, ma i veneti". Poi spiega perché ha in programma un incontro con Tosi e che cosa farà: "La Lega sta crescendo e quando uno cresce a ritmi vertiginosi è chiaro che ci sono degli assestamenti. Incontro Zaia e Tosi che sono persone adulte e responsabili che si metteranno d' accordo tra di loro. Sono il segretario, quello che deve arrivare a una sintesi. Usciamo da una buona amministrazione, quella di Luca Zaia, vogliamo rinnovarla, quindi credo che nessuno litigherà con nessuno. Lascio che i giornali enfatizzino, ma al momento il problema si chiama Matteo Renzi. Qualunque leghista dotato di senno in questo momento si concentra su come mandare a casa questo governo". Quando il giornalista gli chiede della tentazione di Tosi di andare con Corrado Passera, lui risponde: "Ma dai! Non vedo un gran futuro per nessuno, a braccetto con Passera. È un' ipotesi che mi rifiuto di prendere in considerazione". Poi si sofferma sulla Lega del futuro: "Sono stato alla fiera della calzatura a Milano, ho passato i due terzi del mio tempo in tenda con marchigiani, toscani, veneti, lombardi: perché la Lega che si occupa di euro, di lavoro, di immigrazione, dito gliere le sanzioni contro la Russia è una Lega che interessa e attira da nord a sude la riprova la avremo a Roma con l' appuntamento del 28 febbraio, dove non facciamo una manifestazione da quindici anni. Ci sono dei riscontri, da Roma e provincia, che non abbiamo mai avuto nella storia".

Politica estera - L'intervista di Salvini termina con la politica estera, in particolare parla di Libia: "Ci sono i risultati di una politica demenziale sponsorizzata dalla Nato e dall'Europa, che è andata a far la guerra in Libia, a fare confusione in Egitto e ora pensa di fare una guerra per rimediare agli errori di un' altra guerra. Serve un' Italia più indipendente, dalle scelte della Nato, di Bruxelles, di Berlino, Parigi. E mi stupisco di come sono state prese le mie dichiarazioni sui barconi di profughi in arrivo dalla Libia. Ho detto di soccorrerli, di curarli, ma di non farli sbarcare. È una cosa banale, che fanno tanti altri Stati, ma evidentemente dire cose banali in Italia è da choc».

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Commenti all'articolo

  • OFLODOR50

    17 Febbraio 2015 - 18:06

    Evviva "Passera" ; la passera tira ancora!

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  • adolif5

    17 Febbraio 2015 - 01:01

    da ex lighista "questo" propio non lo capisco, temo che alimenterò le fila dei non votanti...

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  • gianni-1

    gianni-1

    17 Febbraio 2015 - 00:12

    Passera...... quello che ha collaborato a ridurre l'Italia cosi,,, ma x favore

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  • IlSupervisore

    16 Febbraio 2015 - 22:10

    Passera chi? Quello che è scappato con l'elicottero per non farsi pestare a sangue dai lavoratori inferociti?

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