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Altra calata di braghe del governo

Decreto Milleproroghe, Renzi proroga blocco degli sfratti

Decreto Milleproroghe, Renzi proroga blocco degli sfratti

Con una maratona notturna chiusa nelle prime ore del mattino le commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera sono riuscite a terminare l'esame del decreto Milleproroghe, sul quale è ora attesa la richiesta di fiducia da parte del governo. Le principali novità riguardano la mediazione sugli sfratti, la proroga del vecchio forfait dei minimi, rateazione 'bis' dei debiti con il fisco, ma anche una serie di micromisure tagliate sulle esigenze di specifici territori, dall'Emilia all'Aquila ai 519 collaboratori scolastici di Palermo, passando per i criticati sconti sulle sanzioni "salva-Lazio" e "salva-Venezia". L'intenzione del governo è di spedirlo al più presto al Senato, dove è atteso per la seconda lettura, blindata, prima della scadenza del 3 marzo.

Sfratti - Renzi, qualche settimana fa, era stato categorico nel dire che di rinvii degli sfratti non ce ne sarebbero stati più. E invece, come è già capitato nel Jobs Act sull'articolo 18 il premier cala le braghe, visto che concede una proroga di quattro mesi.  "Una soluzione", l'ha definita il ministro Maurizio Lupi, "ponte attenta ai nuclei più bisognosi, che consente di valutare caso per caso". Il giudice, su richiesta, potrà sospendere l'esecuzione di uno sfratto "fino al centoventesimo giorno dall'entrata in vigore della legge di conversione", per consentire il "passaggio da casa a casa".

Salva-minimi - Tra le misure più attese, torna in vita il vecchio regime dei minimi Iva (con tassazione agevolata al 5%) che coesisterà per tutto il 2015 con il nuovo regime (al 15%). Fermato per quest'anno anche l'aumento dei contributi per gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps, che restano al 27% per poi salire gradualmente.

Rateazione bis Equitalia - Si riaprono i termini per chiedere un piano di rate per i debiti con il fisco. Chi è decaduto fino a fine 2014 può fare la richiesta entro il 31 luglio. Niente azioni esecutive per chi accede a un nuovo piano.

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Commenti all'articolo

  • claudiovolpe

    04 Ottobre 2015 - 13:01

    Non comprendo il motivo per cui ora un imprenditore puó licenziare quando vuole e invece il proprietario di immobile non possa licenziare nemmeno in caso di morositá

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  • encol

    18 Febbraio 2015 - 07:07

    A CASA SUBITO questo BIDONISTA da 4 soldi. Vai sulle piazze a vendere pentolame , solo quello sai fare.

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  • pinodipino

    17 Febbraio 2015 - 23:11

    Ma si sarebbe calate le braghe nei confronti di chi????

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