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Salvini, Talebani e Pegida a Roma per l'Europa alternativa a Renzi e alla Merkel

Salvini, Talebani e Pegida a Roma per l'Europa alternativa a Renzi e alla Merkel

Pegida a Roma? Dopo Dresda il movimento nato sui social lo scorso ottobre sbarca anche in Italia. E lo fa in un giorno particolare, sabato 28 febbraio, poche ore prima che il Carroccio di Matteo Salvini sfili per Piazza del Popolo. Per la mattinata di sabato, infatti, Il Circolo culturale Il Talebano di Milano ha organizzato un incontro-brain storming al quale prenderanno parte politici, giornalisti e mondo dell'associazionismo. E chiaramente anche il leader leghista Salvini.

Bloc Identitaire e Pegida - Bloc Identitaire, realtà fondata nel 2003 da Guillaulme Luyt e le cui posizioni si richiamano al modello della Nouvelle Droite di Alain De Benoist, ha risposto positivamente all'invito dei "talebani" per il convegno romano. Anche Pegida prenderà parte all'incontro, i cui relatori saranno il giornalista Sebastiano Caputo, il sociologo Fabrizio Fratus, il "capo talebano" Vincenzo Sofo, l'eurodeputato leghista Lorenzo Fontana e il senatore Raffaele Volpi. Special guest un importante pensatore sul quale però gli organizzatori al momento non si sbottonano.

Obiettivi - Secondo il Talebano "in sala vi saranno rappresentanti di diversi gruppi organizzati sia a livello nazionale che regionale e per ogni gruppo o città ci saranno tre o cinque rappresentanti. Si tratta, principalmente, di realtà giovanili che aderiscono a una confederazione per il comunitarismo e l’identità del movimento Noi con Salvini. Tra gli obiettivi vi è anche quello di creare una rete di movimenti europei".

Quotidiano vs ideologia - Con Pegida Lutz Bachmann era stato chiaro: nessuna ideologia del passato, solo analisi dei problemi che affliggono i tedeschi. Allora perché accettare l'invito di Sofo e Salvini? "Perché anche noi guardiamo al presente - spiega Sofo -. I valori che finora hanno mosso l'azione di Pegida sono simili ai nostri: addio a fascismo e anti fascismo, al conflitto destra/sinistra in quanto concetti superati, ridottisi ormai a specchietti per le allodole, ad ombre dietro le quali si nasconde una realtà fatta di una crisi che non demorde, di una crescita economica che non arriva e di una generale scarsa attenzione dell'Unione europea alla salute e allo sviluppo di alcuni paesi. Un esempio? L'Italia con i flussi migratori: malgrado morti, spese per il mantenimento dell'apparato di soccorso e appelli di Bruxelles a tenere duro, la solidarietà dell' “Europa di paesi fratelli” pare essere più uno slogan elettorale che non il principio motore dell'Ue”.

di Marco Petrelli 
@marco_petrelli

 

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Commenti all'articolo

  • 23 Febbraio 2015 - 18:06

    Spero che Salvini e la Lega, assieme magari a Pegida/talebano ecc... attenti a sfilare per piazza del popolo e oltre, potrebbero esserci delle truppe cammellate fuoriuscite da centri vari che potrebbero mettervi nei guai.........

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