Cerca

Due pesi e due misure

Beppe Grillo difende Gino Paoli, furia del M5s: e il post sparisce dal blog

Beppe Grillo difende Gino Paoli, furia del M5s: e il post sparisce dal blog

Il post di Beppe Grillo con il quale difendeva Gino Paoli è sparito dal suo blog. Il post scritto dal leader M5S per difendere l'amico indagato con l’accusa di aver evaso il fisco, non è più visibile in home page né tantomeno nei link accessibili dalla colonna sulla destra. È possibile leggere la ’difesa di Grillo' tramite apposita ricerca sul blog, ma il post non è più visibile agli internauti che aprono ’beppegrillo.it’. Una mossa probabilmente dettata dall'esigenza di smorzare le polemiche degli attivisti che sotto il post lo avevano attaccato accusandolo di usare due pesi e due misure.

Gli attacchi - "Tu hai espulso per molto meno", gli ricorda un militante con un commento sotto l'artico contro gli sciacalli dell’informazione' che sbattono il mostro in prima pagina. Un altro sottolinea che "difendere gli amici o attaccarli prima della certezza del reato a mio parere è sbagliato". Un altro dice perentorio: "No. No agli amici degli amici. L’onestà deve andare di moda, anche se i disonesti li conosciamo di persona". C’è chi è ancora più tranchant: "Grillo ma cosa stai dicendo? Ora siccome è tuo amico lo difendi? Stai prendendo una bella cantonata". E chi senza mezzi termini scrive: "Mi stai disgustando, e pensare che ti ho votato". E ancora, chi sarcastico spiega: "Anch’io vorrei spezzare una lancia a favore di un mio caro amico, Pepp’ò stuort’, anche lui di 80 anni ed anche lui delegittimato da uno Stato che gli rema contro. I condizionali, i congiuntivi e bla, bla, bla...". Un altro attivista M5S attacca: "Beppe, a rischio di essere da te accusato di ’invecismo', ti dirò che ’invece' ci dovresti proprio stare, anche se davvero si trattasse di 'gioco al massacro'! È vero o non è vero che il
M5S ha chiesto le dimissioni di Paoli dalla presidenza SIAE?! È vero! E allora?! Allora non dire che non ci stai quando ci sei già stato!". Un alto punta il dito: "Se ha rubato, e penso che lo abbia fatto, amico di Grillo o no è un ladro come i politici i vari merdosi pieni di soldi. Se non lo ha fatto, la verità uscirà, il Movimento non protegge gli amici di Grillo o amici di altri se ha rubato in galera". Anche perchè, come scrive un altro militante 5 stelle, "chi evade con intenzione e volontà le tasse è un ladro, non importa quanto. Chi protegge un ladro è un complice. Chi ruba un pezzo di pane per non morire di fame è un disperato, e molto probabilmente lo è proprio per colpa dei primi due".

La difesa - Tra i pochi commenti che si schierano al fianco di Grillo, invece, c’è chi se la prende con il giornalismo che "ormai in Italia è tutta una farsa, scrivono sempre per ipotesi, tanto se dopo la persona è innocente i giornalisti se ne fregano. Io da 5 anni non compro nessun giornale". E c’è chi fa dietrologia: "Gino Paoli ha commesso il gravissimo errore di aver detto, durante un’intervista recente, di condividere tutto ciò che dice Grillo. La stampa di regime non poteva non fargliela pagare". O anche: "Insomma anche Tiziano Ferro e la Giannini e chissà quanti altri hanno problemi con il fisco... Ho l’impressione - è la tesi - che siano 'bombe' mediatiche per distrarre l’opinione pubblica dal disastro renziano".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • zaghinoda88

    23 Febbraio 2015 - 12:12

    Bugiardi! Inventate le notizie dice tutt'altro l'articolo sul blog!

    Report

    Rispondi

  • pulimenoliberato

    22 Febbraio 2015 - 20:08

    difendi solo le persone oneste bravo votate grillo

    Report

    Rispondi

  • Uchianghier

    Uchianghier

    22 Febbraio 2015 - 17:05

    Compagni di merenda?

    Report

    Rispondi

  • panmar24767

    22 Febbraio 2015 - 09:09

    Perché il post non esiste? basta scrolla la pagina.....Impariamo ad usare la barra del sù e giù. Poi non ci lamentiamo se siamo al 73° posto come libertà di stampa. Ad ogni modo, se il cantautore ha sbagliato deve pagare come del resto tutti i condannati ed inquisiti che abbondano in parlamento.....Ma si sa le leggi vengono fatte proprio da loro.... Cane non mangia cane scrive qualcuno sot

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog