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Nervi tesissimi

Pd, Matteo Renzi replica a Bersani: "Sono come Bertinotti, che faccia tosta". La guerra delle correnti dem

Pd, Matteo Renzi replica a Bersani: "Sono come Bertinotti, che faccia tosta". La guerra delle correnti dem

Una "reazione isterica", "vogliono fare come Bertinotti". Così Matteo Renzi, con commenti decisamente velenosi, ha reagito all'annuncio di Pier Luigi Bersani e di altri dissidenti del Pd che non parteciperanno all'incontro di oggi al Nazareno con lo stesso premier. "Non capisco la polemica di queste ore, noi siamo per il confronto, sempre", ha spiegato Renzi, "stupito" che "vi sia chi in questo momento gioca la carta della polemica interna". Secondo il premier e segretario del partito, la questione sollevata da Bersani ("Non siamo figuranti", e ancora "non si può parlare di fisco in questa maniera") sarebbe pretestuosa: "Il nostro è un Partito Democratico, nel nome ma anche nelle scelte e nel metodo. Tutte le principali decisioni di questi 15 mesi sono state discusse e votate negli organismi di partito: dal Jobs Act fino alle riforme costituzionali, dalla legge elettorale alle misure sulla Legge di stabilità. Abbiamo organizzato iniziative su scuola, politica estera, Europa, forma partito, sociale, enti locali e molto altro".

"Basta con i caminetti" - "Per domani (oggi, ndr) abbiamo offerto una opportunità in più, una semplice occasione di confronto, come sempre diretto e schietto, che pensavamo potesse essere apprezzata da chi spesso chiede più collegialità. Un semplice scambio di idee, convinti come siamo che solo ascoltandoci possiamo migliorare. Nessuno ha la verità in tasca e nessuno vuole ricominciare con i caminetti ristretti vecchia maniera: noi siamo per il confronto, sempre. Aperto e inclusivo, senza che nessuno si senta escluso". Il segretario/premier aggiunge ancora: "Stupisce, dunque, che vi sia chi - in questo momento - gioca la carta della polemica interna. Il nostro popolo, quello che ci vota alle primarie e che, dopo tante sconfitte, ci ha dato il 41% per cambiare l'Europa e l'Italia, non si merita polemiche ingiustificate persino sugli orari e sulle modalità di convocazione di questi incontri informali. Sul piano esterno, abbiamo delicati dossier aperti, a cominciare dalla crisi libica. Sul piano interno, proprio mentre costruiamo le condizioni della ripresa, una nuova destra di stampo populista europeo prova a sfidare il Pd. Non abbiamo tempo da perdere, non sprechiamo neanche un minuto in polemiche sterili. Al lavoro, per ridare speranza e fiducia all'Italia".

La guerra delle correnti - Al di là delle dichiarazioni ufficiali, però, contano le reazioni "ufficiose e confidenziali" di Renzi. Stizzito ma non spaventato dall'atteggiamento dei dissidenti Pd, definiti appunto "nuovi Bertinotti" ma disarmati rispetto al segretario di Rifondazione che affondò Romano Prodi. A differenza del comunista Fausto, è il ragionamento del premier, Bersani, Alfredo D'Attorre, Sergio Fassina e compagni non hanno i numeri ma soprattutto il coraggio per far cadere il governo targato Pd. "Li ho portati al 41% e hanno pure la faccia tosta di attaccarmi", è un altro sfogo di Matteo. Dietro, però, non ci sarebbe solo questione di "metodo". In realtà, la minoranza dem sarebbe furiosa con i renziani perché attraverso la neo-corrente dei renziani dialoganti Spazio democratico rischia di indebolire il contingente della minoranza nelle varie Commissioni (ormai l'unico, vero spazio di confronto e di guerra parlamentare, fuori dalla logica dei voti di fiducia in Aula), attirando gli oppositori più "light" nel grande cerchio di Matteo. 

di Claudio Brigliadori
@Piadinamilanese

 

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Commenti all'articolo

  • giampaolo

    28 Febbraio 2015 - 12:12

    Dietro quella banda di disperati opportunisti c'è il gattopardo che avrebbe voluto lasciare le cose così come erano state da anni per poter continuare a sfruttare i cittadini ed ingrassare ad oltranza.

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  • OFLODOR50

    27 Febbraio 2015 - 20:08

    Che branco di pagliacci uno + pagliaccio dell'altro. Ma mai che si vergognino!!!

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  • voiturderi

    27 Febbraio 2015 - 19:07

    Almeno è uno che non è incollato alla poltrona come del resto Bertinottgente rara in questo paese

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  • natalinogiarrocco

    27 Febbraio 2015 - 17:05

    Invito Renzi a usare la testa, non di tenerlo solo x dividere le orecchie

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