Cerca

Dopo la marcia su Roma

Matteo Salvini: "I fascisti? Roba da libri di storia"

Matteo Salvini: "I fascisti? Roba da libri di storia"

Matteo Salvini liquida Casa Pound dicendo che il fascismo è roba «da libri di storia come il comunismo», ma soprattutto non chiude a Forza Italia. Il leader padano fa il bilancio dopo la manifestazione romana di sabato scorso, dove non sono mancati simboli del Ventennio, e annuncia che nei prossimi mesi riempirà un’altra piazza. A Genova o Firenze. Altre città tradizionalmente avare di consensi per il Carroccio, che in vista delle Regionali della primavera sogna di sfondare anche in Liguria e Toscana. Nel primo caso ha ufficializzato la candidatura di Edoardo Rixi. Nell’altro è in campo Claudio Borghi, l’economista anti-euro già schierato alle Europee nella circoscrizione del Centro (dove alla fine è stato eletto Mario Borghezio).
Le altre regioni al voto e che vedranno la partecipazione leghista saranno il Veneto (ricandidato Luca Zaia), Umbria e Marche. Le scelte locali dimostrano che con Silvio Berlusconi non c’è rottura totale. A Perugia, per esempio, i lumbard hanno deciso di appoggiare il sindaco di Assisi Claudio Ricci che pure ha un curriculum a tinte azzurre.


«Osserviamo ma non commentiamo il dibattito interno a Forza Italia» spiega Salvini «ma aspetto le loro decisioni prima di fare qualsiasi valutazione. È ovvio che, se vogliamo costruire un’alternativa a Matteo Renzi, non possiamo allearci con chi sostiene il governo». È l’ennesimo siluro al Nuovo centrodestra, mentre il leader leghista afferma che «valuterò personalmente le richieste di chi vuole lasciare un altro partito per venire con noi», ribadendo che anche in Parlamento più d’uno sta bussando ai lumbard. Salvini non polemizza col Cavaliere, che ha rinviato il vertice di Forza Italia per fare il punto sulle Regionali. Anche se da via Bellerio assicurano che «non abbiamo appuntamenti in agenda, né con lui né con Ncd» e se è vero che l’uomo di Arcore gli ha dato del Grillo di destra lui giura di non offendersi, perché «sorrido per le definizioni che danno di me». Piccoli spiragli che non sfuggono a Mara Carfagna: «Ci unisce la convinzione di costruire una alternativa chiara a Renzi, ma la Lega ha il dovere di fare chiarezza. Per cui “no diktat”, sì a “tavolo delle idee”». Ma Salvini gonfia il petto: «I sondaggi ci danno in doppia cifra anche nelle Marche, Toscana, Umbria, nel Lazio. Non a caso abbiamo riempito piazza del Popolo sabato, nonostante sia stato fatto di tutto per spaventare i nostri manifestanti» col corteo antirazzista e i continui «allarmi per il rischio di scontri». Ma dal Centrosud «sono arrivati lo stesso 60 pullman, è stata una soddisfazione».


Un’altra novità fresca è che Salvini potrebbe entrare ufficialmente nella Regione Lazio. Dove il centro destra è frantumato. L’ipotesi è emersa sabato mattina, a Porta Portese, qualche ora prima del comizio di piazza del Popolo, quando il leader leghista ha fatto un salto nel cuore della Roma profonda, a Porta Portese. Per incontrare decine di rappresentanti di diverse associazioni che potrebbero aiutarlo a costruire il movimento a Roma. C’era anche un consigliere regionale, Fabrizio Santori. Eletto con La Destra, ha poi litigato con Storace. «Sono molto interessato alla nascita di questo movimento» ha detto ai giornalisti riferendosi a «Noi con Salvini». 

di Matteo Pandini

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • perseveranza

    03 Marzo 2015 - 18:06

    Bisogna decidersi: fascismo, comunismo e nazismo hanno fatto i morti e i danni che hanno fatto. E su questo la storia ha detto e dirà ancora. Pero' non capisco perché se il PD si allea con Rifondazione Comunista, Comunisti italiani e Sel (che è la stessa famiglia) allora è democrazia, se la Lega si allea con Casa Pound è "fascimo".

    Report

    Rispondi

  • FabiettoFJ

    03 Marzo 2015 - 18:06

    Ma bastaaaa. Come ha detto Matteo e come dicevano Bossi e Miglio la differenza non è più fra destra e sinistra o fascismo e comunismo ma BENSÌ tra chi produce e chi vive da parassita. E in Italia servirebbero quintalate di DDT.

    Report

    Rispondi

  • fossog

    03 Marzo 2015 - 17:05

    Casapound stà con Salvini ? e allora ? mica detta la strada o la strategia o impone nulla, visto che non ha Numeri per farlo... vuole Aiutare INSIEME AD ALTRI ad uscire da questa Perdita di Sovranità ? vuole impedire questa INVASIONE di CLANDESTINI ? Vuole Rimandare i ROM in romania ? vuole Regole Cancellando LO SPRECO STATALE-POLITICO ? Bene, che male c'è ? E' un Aiuto Positivo, no ?

    Report

    Rispondi

  • Bolinastretta

    03 Marzo 2015 - 15:03

    pinodipino però tu te la canti e te la suoni! pocanzi mi scrivevi: "parliamo di fascisti orgogliosi di esserlo altro che cazzate" ripeto, le bandierine di qualche centro sociale che sia di sinistra falce e martello o CasaPuond la tartaruga, stiamo parlando d ragazzini che vivono di vecchi se possiamo definirli "miti" ma per LORO fortuna non hanno vissuto ne IL FASCISMO ne il COMUNISMO. altroché!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog