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Lo schiaffo

Silvio Berlusconi: "Martedì voteremo contro le riforme di Matteo Renzi"

Silvio Berlusconi

"Martedì votando contro la riforma diremo no all’arroganza e alla prepotenza di un Pd che non è Stato capace di cambiare il Paese". Silvio Berlusconi torna a parlare e suona la carica. In un intervento telefonico nel corso di un'iniziativa elettorale a Bari di Forza Italia avvisa il governo: "Speravamo con Renzi di chiudere vent’anni di guerra strisciante. Abbiamo imparato a nostre spese che il partito viene prima del Paese, che i cambiamenti servivano solo a privilegiare una parte politica. Non siamo stati noi a tradire".

L'affondo - Il Cavaliere prosegue: "Abbiamo imparato che l’arroganza di chi si ritiene a torto moralmente superiore non è cambiata. Per loro dialogare significa imporre le proprie idee e la propria visione del mondo. Abbiamo imparato che ogni cambiamento per le riforme non serviva a migliorare le Istituzioni ma solo a privilegiare le posizioni di una sola parte politica. Noi ci avevamo creduto fino in fondo. È stato giusto tentare. Ma ora a testa alta possiamo dire che non siamo stati noi a tradire quel cammino che poteva cambiare il Paese".

Il futuro - Nel suo intervento il leader di Forza Italia ha poi parlato del futuro del centrodestra: "Oggi siamo chiamati ad avere la maturità di essere eredi di noi stessi. Spero che tutti noi sappiamo rinunciare" a qualcosa in nome "dell'unità del centrodestra. Torna a unirci un obiettivo comune" perché si apre "una nuova era in cui tutti movimenti politici contrari alla sinistra devono tornare per forza uniti per dare una alternativa al Paese", ha chiosato.

Le regionali - Per ultimo, il Cav ha parlato del prossimo appuntamento elettorale, le regionali, considerate un punto d'inizio per la risalita dei moderati: "Queste elezioni regionali sono un passaggio importante per tutto il Paese: le considero una ripartenza, un’occasione di rinnovamento per Forza Italia", ha detto intervenendo telefonicamente alla convention di avvio della campagna elettorale a sostegno di Francesco Schittulli, candidato del centrodestra in Puglia per le prossime elezioni regionali di maggio, "Ci si candida anche per tornare a guidare il Paese che ora sta peggio rispetto a quando siamo stati costretti alle dimissioni nel 2011".

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Commenti all'articolo

  • allianz

    09 Marzo 2015 - 09:09

    Staremo a vedere.BUFFONE.

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  • claudia42

    09 Marzo 2015 - 09:09

    Bene, lo attendiamo al varco. Vedremo per una volta se le parole saranno seguite dai fatti. Il dubbio c'é!

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  • aranciacasa

    aranciacasa

    08 Marzo 2015 - 19:07

    Dunque, B. vota no a una riforma (pessima davvero: e già questo basterebbe per non votarla) perché Renzi è un bambino cattivo. Che personaggio inutile. E quanto è triste la nostra politica

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  • lionello.sansonetti

    08 Marzo 2015 - 16:04

    intanto in parlamento voti contro e collabori con chunque intenda far cadere il governo...la cui politica interna ed internazionale e ormai del tutto fuori controllo.... per quanto riguarda la eventualita di nuove auspicabili elezioni, il buon senso sapra prevalere sulla sciocca alternativa di restituire l'italia ai comunisti ed ai loro disastri... ''per l'immediato'' la destra si presenti unita.

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