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Beghe padane

Lega, espulsione di Tosi: decide Bossi

Lega, espulsione di Tosi: decide Bossi

Lunedì scorso il consiglio federale leghista ha sancito l'incompatibilità tra il Carroccio e la fondazione "Ricostruiamo il Paese" di Flavio Tosi, ma solo il comitato disciplinare disciplinare e di garanzia della Lega, presieduto da Umberto Bossi, potrà decidere se far fuori il sindaco ribelle o meno. Il comitato, infatti, è l'unico organo del Carroccio che può assumere provvedimenti di espulsione dal movimento, e oggi scriverà quella lettera raccomandata firmata proprio dal Senatur che conterrà l'ultimatum: o Tosi lascia la la Fondazione da lui stesso creata, oppure sarà cancellato dal libro soci della Lega.

La firma di Bossi - Sembra una beffa, fa notare Marco Cremonesi sul Corsera. Il fondatore del Carroccio, infatti, è sempre stato un arcinemico del segretario della Liga veneta. Un' ostilità certificata da pubbliche e frequenti dichiarazioni alla fiamma: "Tosi è uno str...". Però, la sorte confeziona le beffe a modo suo. E nelle ultime settimane, infatti, Bossi ha spiegato che no, Tosi non va espulso perché se il supremo valore è il "tenere la Lega unita", il sindaco di Verona deve restare. Detto questo, Bossi non dispone della maggioranza nell'organismo che oggi procederà contro Tosi. E dunque, al di là delle sue convinzioni, potrebbe ritrovarsi a fare da notaio del provvedimento che chiede al sindaco di Verona l'abiura.
Non solo. Il comitato, si legge sullo statuto della Lega Nord, "è presieduto dal Presidente Federale (Umberto Bossi) ed è costituito dal Segretario Federale (Matteo Salvini) nonché da sei membri del Consiglio Federale nominati dal Consiglio stesso tra i suoi componenti che non siano Segretari Nazionali. A questi si aggiunge il Segretario della Nazione, o il suo Vicario, a cui appartiene il soggetto dell'espulsione o della riammissione". Tradotto: alla riunione potrebbe partecipare lo stesso Tosi. Come "giudice" e/o come "imputato". O con nessuno dei due ruoli in caso di una sua (improbabile, a detta dei più) marcia indietro.

La fondazione tosiana - Il Comitato metterà inoltre nero su bianco il fatto che chiunque sia tesserato alla fondazione "Ricostruiamo il Paese" dovrà rinunciare a tale adesione in modo formale, altrimenti sarà cancellato dagli elenchi leghisti. Il problema è che l'elenco degli iscritti non è pubblico e non si sa chi effettivamente abbia in tasca la tessera della fondazione tosiana. "Il fatto che mi arrivi una scomunica,  una fatwa la chiamavano una volta, dopo più di un anno e mezzo di attività e esattamente in coincidenza con il confronto interno sulle liste regionali, stona un po'", puntualizza Tosi. "Tutto il movimento sapeva della mia Fondazione già da tempo". "Ricostruiamo il Paese" nasce infatti nell'nell'ottobre 2013 come personale scommessa del sindaco di Verona sul tramonto della leadership berlusconiana nel centrodestra. Due mesi più tardi, Tosi strinse un patto con Maroni e Salvini: quest'ultimo sarebbe diventato segretario federale e lui il candidato della Lega alla guida del nuovo centrodestra. Fu per questo che Tosi iniziò il suo tour in giro per l'Italia a promuovere la sua creatura ottenendo l'adesione di 53 province anche del centro e del sud. Oggi, il sindaco di Verona dovrà scegliere se lasciarle tutte appassire. Difficile, secondo il Corriere, che accetti.

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Commenti all'articolo

  • alfredido1

    11 Marzo 2015 - 08:08

    Bossi deve sparire dalla Lega ; èstato una vergogna e avrebbe dovuto essere espulso . La congraga Bossi , se riemerge, sarà un suicidio per la Lega. Molti ,come me, non non sono disposti a votare un Partito con Bossi ; il pericolo di ritrovare il trota fra le palle fa rabbrividire.

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  • ryckard56

    09 Marzo 2015 - 22:10

    l'unica cosa certa è la confusione.sembrano tanti pesci dentro un acquario che vanno un po di qua e un po di la,sembra senza senso ma in realtà cercano da mangiare!

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  • sebin6

    09 Marzo 2015 - 20:08

    bossi è ancora dirigente della lega? Il capo ladrone, l'uomo che ha fatto la sua fortuna sul sentimento antimeridionalista della parte più becera, razzista e ignorante dell'Italia del nord non è stato cacciato? E salvini chiede il voto agli italiani del sud. cose e pazz direbbero a Napoli.

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  • Antitutto99

    09 Marzo 2015 - 16:04

    questo signore è a libro paga di Renzi...e già lavora per la vittoria della Moretti!!!

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