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Regionali in Veneto

Lega, il sondaggio segreto: "Se Tosi viene espulso vince il Pd"

Lega, il sondaggio segreto: "Se Tosi viene espulso  vince il Pd"

Una decisione definitiva sulla permanenza o meno del sindaco ribelle Flavio Tosi all'interno del Carroccio è stata rinviata a oggi pomeriggio in modo da trovare, seppur in extremis, un'intesa. Un'intesa che alla luce di alcuni sondaggi arrivati sul tavolo di via Bellerio sembra indispensabile per non perdere il Veneto. Un dirigente leghista ha raccontato a Marco Bresolin della Stampa che quei sondaggi "hanno tolto qualche convinzione a chi pensa che l'uscita di Tosi sarebbe indolore". Con il sindaco di Verona in campo alle prossime Regionali venete - epilogo inevitabile in caso di rottura - la vittoria di Luca Zaia è tutt'altro che scontata. E un successo del Pd targato Alessandra Moretti nella regione della Serenissima sarebbe una sconfitta irrimediabile per Matteo Salvini.

Tosi tira dritto - E' per questo che il leader del Carroccio si è preso una giornata in più per decidere e magari riuscire anche a ricucire con il sindaco ribelle che va avanti per la sua strada ribadendo la minaccia di fare una lista propria portandosi dietro Ncd, Corrado Passera e i "fittiani" di Forza Italia. Uno scenario che i leghisti non gradiscono. C'e' poi la questione dei 4-5 parlamentari fedeli al sindaco di Verona che sono pronti ad uscire dai gruppi del Carroccio alla Camera e al Senato. Anche loro, se non rinunceranno alla appartenenza alla fondazione "Ricostruiamo il Paese", saranno espulsi.

La proposta - "Matteo, se la situazione è questa, non possiamo restare a guardare" hanno insistito i mediatori con l'irremovibile Salvini, secondo il retroscena di Bresolin. E dal giro di telefonate è spuntata una soluzione di mediazione in quattro punti: sì a una lista civica fatta da Tosi, ma a patto che non porti il suo nome; nessun leghista nella lista Zaia; i candidati della lista della Lega scelti sì da Tosi, ma con l'ultima parola del commissario Dozzo; impegno di Tosi a non presentare la lista Ricostruiamo il Paese in nessuna competizione elettorale. Se tutti accettassero - prima Salvini, poi Tosi -, il sindaco potrebbe mantenere la sua fondazione e il provvedimento sull'incompatibilità diventerebbe carta straccia. Come dire: abbiamo scherzato.

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Commenti all'articolo

  • laghee

    13 Marzo 2015 - 17:05

    gli italiani sono cosi "furbi" che e probabile che vinca il PD !

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  • claudiotortora

    13 Marzo 2015 - 13:01

    tosi fai il bravo che a ronzinorenzie gli stiamo addosso verona e in italia salvini sta facendo un buon lavoro te lo dice un amico di fdi

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  • guifra35

    13 Marzo 2015 - 11:11

    Sembra che le teste di cazzo che militano in Forza Italia e nella Lega, con le stupide e continue frammentazioni, stiano facendo di tutto per consegnare il Paese, da nord a sud a tutti i livelli elettorali, per sempre, nelle mani della sinistra.

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  • allianz

    12 Marzo 2015 - 03:03

    I giornali come si suol dire spengono le fiamme con la benzina...Notizie fuorvianti,volte solamente a creare confusione che non sussiste nelle menti della maggioranza dei Veneti.Da sempre allergici alla mala pianta del comunismo.Sanno quello che devono fare senza tentennamenti ne condizionamenti da parte di terzi.Ha tradito?Ce lo lavoriamo noi.La Moretti ?"stia serena".I sondaggi servono a poco.

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