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Caso Ruby, dopo l'assoluzione di Silvio Berlusconi ci sono tre strade per diventare premier nel 2018

Caso Ruby, dopo l'assoluzione di Silvio Berlusconi ci sono tre strade per diventare premier nel 2018

A festa ancora in corso davanti a palazzo Grazioli per la conferma dell’assoluzione per Silvio Berlusconi da parte della Cassazione sul processo Ruby, rinascono speranze e strategie di un ritorno in campo del Cavaliere. Ci vorranno circa 30 giorni per leggere le motivazioni della sentenza, ma il dato che interessava ai più era la sentenza e l’unico ostacolo ora da superare rimane la legge Severino che vieta a Berlusconi di ricandidarsi, dopo la condanna per frode fiscale. Le idee però non mancano sul tavolo di presidenza dei Forza Italia, o almeno c’è una prospettiva più chiara di cosa potrà accadere da qui al 2018: una nuova campagna elettorale nel nome di Silvio, quasi certamente candidato premier al prossimo rinnovo del Parlamento. Per arrivarci ci sarebbero tre strade e un po’ di avvenimenti da incastrare. I forzisti sanno che da parte loro potranno incidere poco per accellerare gli eventi, non rimane che aspettare e farsi trovare pronti.

La Severino – Una modifica della legge Severino potrebbe ridurre i tempi di attesa di Berlusconi. Per ora un condannato in via definitiva non può più candidarsi, il Cavaliere è uscito dal processo Mediaset con una condanna a 4 anni (di cui tre indultati) per frode fiscale. Su un’ipotetica modifica della legge, però, si è già espresso il presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha frenato ogni velleità, soprattutto dei suoi compagni di partito: la Severino non si tocca. Stando così le cose, si apre la seconda strada e cioè l’attesa: Berlusconi dovrà aspettare almeno la fine della legislatura prevista entro il 2019. Silvio avrà 84 anni.

Speranza Gigino – La legge Severino non ha colpito solo nel centrodestra, ma anche e con più rumore nel Pd con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, candidato attuale alla presidenza della Campania, e il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris. Il caso dell’ex magistrato è finito nelle mani della Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sulla legittimità della norma. In caso di una bocciatura della legge da parte dei massimi giudici, Gigino potrebbe aprire così la strada a Silvio e riabilitarlo in anticipo. Ma non è detta l’ultima: la Corte potrebbe non equiparare la candidabilità per un ente locale con quella il Parlamento.

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    28 Maggio 2015 - 19:07

    Prima strada<. invece di Ruby, la Polanco Seconda strada anzi ''viale'' (non strada), Sunset boulevard ovvero Il viale del Tramonto Terza strada>: funerale di prima categoria. Non gliela auguro ma l'età è età..

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  • imahfu

    23 Marzo 2015 - 19:07

    EV Berlusconi riabilitato arriva allo 0,002 ?

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  • imahfu

    23 Marzo 2015 - 19:07

    A 83 e passa anni, c'è solo il patto della PROSTATA per Berlusconi Ma chi lo vuole? NESSUNO.

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  • alfa553

    13 Marzo 2015 - 09:09

    Berlusconi si dovrebbe solo vergognare......... si deve nascondere,questo senza vergogna.Non dico altro perché certe considerazioni già le fanno la gente.

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