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Al bivio

Forza Italia, Denis Verdini: le tre richieste a Silvio Berlusconi per evitare la scissione

Denis Verdini

"Oh, io alla festa a sorpresa per Silvio ci vado di corsa. Ma nei prossimi giorni aspetto da lui delle risposte. Altrimenti tutti noi dovremmo regolarci di conseguenza". Parole e musica registrate da Il Corriere della Sera di Denis Verdini, l'azzurro nel mirino, messo in discussione per il Patto del Nazareno e ancor più in discussione dopo l'assoluzione del Cav in Cassazione. Messo soprattutto in discussione dopo gli attacchi di Renato Brunetta e dopo il voto compatto di Forza Italia, "no" al ddl Boschi. Subito dopo il voto, Verdini e i suoi hanno recapitato al Cav una missiva in cui denunciavano il deficit di democrazia interna al partito e spiegavano che, in futuro, potrebbero dissentire dalla linea ufficiale.

La minaccia - Verdini parla di "regolarsi di conseguenza". Una frase gravida di implicazioni. No, non si parla di continuare a lavorare all'interno della sua corrente, ma di una vera e propria scissione: l'addio a Berlusconi è più che un'opzione. Per evitarlo, Denis ha avanzato al leader tre pesanti richieste. La prima: il ritorno alla "gestione collegiale" del partito, ovvero Verdini vuole recuperare il suo ruolo apicale all'interno degli azzurri per uscire dalla penombra nella quale è stato confinato. Strettamente correlata alla prima richiesta ecco la seconda, ossia la messa in discussione della linea al "no" alle riforme. Ripristinare il Patto del Nazareno dunque, perché, spiega, "la gioia e l'affetto per Berlusconi sono alle stelle. Ma non possiamo smentire quello che abbiamo scritto nella lettera ieri".

O me o lui - Si arriva poi alla terza richiesta. Forse ancor più spinosa. Nel mirino c'è Brunetta, che contro Verdini continua a sparare ad alzo zero. Sul capogruppo azzurro, Denis si attende "una presa di posizione" da parte di Berlusconi, un qualcosa come la nota con cui il Cav, due mesi fa, smentì le frasi con le quali si diceva lo avesse accusato. Berlusconi, dunque, sarebbe chiamato in buona sostanza a scegliere tra Verdini e Brunetta. E se dovesse accontentare il primo, a cascata, dovrebbe accettare tutte e tre le sue richieste. Una scelta difficilissima, per il leader di Forza Italia, perché schierarsi con Verdini significherebbe in buona sostanza rinnegare la linea degli ultimi giorni. L'alternativa, però, sarebbe la scissione di Forza Italia e l'addio dei verdiniani.

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Commenti all'articolo

  • aldo delli carri

    21 Aprile 2015 - 13:01

    verdini, torna da dove sei venuto , dalla macelleria e visto che il tuo lavoro lo hai saputo fare ora si spiega la macelleria che hai fatto con FI

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  • morello

    21 Aprile 2015 - 09:09

    Verdini ( e qualcun altro ) e' uno dei motivi per cui F. Italia ha perso la credibilità etica e con essa due terzi di voti.

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  • miraldo

    12 Marzo 2015 - 20:08

    Verdini oltre ad avere rovinato Forza Italia ha distrutto la Toscana avendo sempre inciuciato con la sinistra. Questa volta il candidato forte per la regione in Toscana lo ha la Lega e risponde al nome di Claudio Borghi ma il signor Verdini non vuole appoggiarlo ma candidare un tale Lamioni a tutti sconosciuto proprio per fare un favore al suo amichetto di merende il Pinocchio Renzi.

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  • carlo1956

    12 Marzo 2015 - 19:07

    Verdini, il nulla uno come tantissimi altri che ha navigato sulla scia di Berlusconi. Caro Silvio se hai veramente in mente di fare qualcosa per questo disgraziato paese, guarda bene alle persone che sceglierai da mettere nel tuo fianco.

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