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Occhio, Salvini...

Veneto, il sondaggio: i numeri reali dicono Alessandra Moretti

Alessandra Moretti

Matteo Salvini s’improvvisa sondaggista. «Alle Regionali del Veneto Tosi prenderà il 6%, Zaia il 40% e la Moretti arriverà sotto il 40%. Forza Italia, che ha governato con Zaia negli ultimi cinque anni, farà lo stesso nei prossimi cinque». Il capitano della Lega non usa la classica «forchetta», che salva i sondaggisti di professione dagli errori. Si sente sicuro dopo il tour in Veneto nel wee-end e poi perchè è convinto di siglare l’alleanza con Forza Italia («Abbiamo sempre governato bene insieme, vorrei continuare a farlo»). In effetti i voti azzurri sembrano determinanti.

Basta infatti fare un semplice confronto con gli ultimi precedenti elettorali, per capire che, al di là degli slogan, sembra Alessandra Moretti la favorita. È vero che non bisognerebbe mai confrontare elezioni europee con le regionali, ma quello del 2014 è l’ultimo voto più «vicino» alla realtà, perchè ingloba due eventi che hanno rivoluzionato la politica italiana: la crisi economica (che ha portato alla disgregazione del centrodestra berlusconiano) e l’avvento di Matteo Renzi.

E dunque vediamo i numeri: alle europee 2014 la Lega Nord trainata da Matteo Salvini ha preso in Veneto 364.000 voti, mentre nelle regionali 2010 era ben oltre i 700.000. Alle europee 2014 Forza Italia, Ncd e Fratelli d’Italia, divisi, hanno preso insieme 515.000 voti, poco meno dei 555.000 voti del solo Pdl nel 2010. Viceversa, il Pd ha preso quasi 900.000 voti nel 2014. Tutto il centrosinistra, nel 2010, prese circa 790.000 voti. Un balzo ovviamente legato alla forza propulsiva di Renzi, che nel giro di un anno si è preso partito e governo. In più c’è la mina vagante del Movimento 5 Stelle, che ha preso un anno fa 486.000 voti e che nel 2010 era praticamente inesistente. Ultimo elemento da considerare: mediamente in Veneto votano 2,5 milioni di elettori su quasi 4 milioni aventi diritto. Ci sono quindi 1,5 milioni di astenuti che potrebbero cambiare tutte le carte in tavola nel caso cambiassero idea.

Insomma, tirando le somme, la candidata del Pd Alessandra Moretti in base ai numeri del 2014 e del 2010 viaggerebbe intorno al 33-34%, e sarebbe dunque la favorita. Luca Zaia parte invece dal 15% delle ultime europee e sarà costretto a fare il pieno con la sua lista (o le sue liste). Di sicuro, però, deve prendere almeno il 20%, tanta roba. Senza contare che nella Lega che ha preso il 15% un anno fa c’era anche Flavio Tosi, che ora correrà da solo.

I sondaggi lo quotano intorno al 10% ma si porterà in dote anche i voti di gran parte del ceto produttivo veronese e non dimentichiamo che a maggio c'è il rinnovo delle aziende partecipate. Forza Italia, Ncd e Fratelli d’Italia hanno in dote un altro 20%, magari qualcosa in meno, ma saranno fondamentali con il loro sostegno per Zaia o per Tosi. Da capire poi se terrà o perderà l’M5s, e saranno migliaia di voti pesanti (soprattutto in uscita). Tornando alla Lega, saranno decisivi anche i pochi (o tanti) consensi degli indipendentisti, un universo che conta sui 100.000 voti trasversali. Indipendenza Veneta va da sola, ma gli altri? Ecco perché Tosi, sommando i voti della propria lista, dei grillini in uscita, degli indipendentisti e dei leghisti delusi potrebbe fare il colpaccio.

Patrizia Bisinella, compagna del sindaco di Verona, non si ferma però al Veneto: insieme ad Emanuela Munerato e a Raffaella Bellot sono pronte a lasciare il gruppo Lega al Senato e - viste le numerose richieste da Area Popolare, gruppo Autonomia e pure Forza Italia - a mettere in piedi un gruppo tosiano doc a Palazzo Madama. Servono 10 componenti, ma lei è convinta.

di Giuliano Zulin

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Commenti all'articolo

  • luckybonin

    01 Aprile 2015 - 16:04

    Alessandra Moretti con Massimo Gilletti La Bisinella con Flavio Tosi Che morosi<, che morosi

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  • giacomolovecch1

    19 Marzo 2015 - 16:04

    La Moretti ?????....meglio la birra !

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  • alvit

    19 Marzo 2015 - 09:09

    leggo, purtroppo, che i veneti vogliono far si che la dittatura renziana, rappresentata da questa falsa signora, che sarebbe disposta a vendere la madre, istrionica commediante, pur di apparire, come la contadinotta del friuli, comandi la REGIONE . Certo che tagliarsi i cojons da soli, cari veneti, dimostrate la pochezza che siete.Abbiamo ceduto su tutta l'Italia, ora consegniamo il Veneto.Mone

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  • allianz

    19 Marzo 2015 - 05:05

    I pronostici si fanno quando gli elettori si recano ai seggi TUTTI,NON quando gli astenuti sono oltre il 50%.Questi sondaggi lasciano il tempo che trovano.La realtà sarà comunque diversa.In Veneto la malapianta del comunismo NON attecchisce.

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    • pinux3

      27 Marzo 2015 - 13:01

      Tutti? Guarda che in nessun paese democratico gli elettori vanno tutti a votare... In Europa l'affluenza è mediamente più bassa che in Italia (vedi proprio le ultime elezioni europee), per non parlare degli USA dove alle recenti elezioni di mid-term ha votato solo il 37% degli elettori...

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    • bruno osti

      19 Marzo 2015 - 11:11

      A Venezia lo ha fatto da tempo!!! Anche a Treviso, Belluno,Thiene, San Qualcosa Lupatoto....

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      • allianz

        19 Marzo 2015 - 15:03

        Mi pare che a Venezia la stiano estirpando...Dopo il casino del mose.A Treviso si sono già pentiti della giunta "Marildo",A Belluno anche.Non facciamo i soliti esaltatori di sapidità rossa.Diamo il responso alle urne evitando di fare sterili polemiche da bar pre-elettorali.

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        • pinux3

          27 Marzo 2015 - 13:01

          A Venezia vince Casson alla grande, tranquillo...

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