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Dopo le dimissioni di Lupi

Intercettazioni, Bersani si sveglia: "Basta, così si può impallinare chiunque"

Intercettazioni, Bersani si sveglia: "Basta, così si può impallinare chiunque"

"La riforma delle intercettazioni non è nell’agenda immediata del governo", ha detto la scorsa settimana il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio durante la presentazione del suo libro "Cambiando l’Italia". In sette giorni, però, sembra che l'argomento sia diventato una priorità. Almeno per il Pd. "Con questo sistema si impallina chiunque", ha tuonato Pier Luigi Bersani subito dopo le dimissioni di Maurizio Lupi che senza essere indagato ha preferito rimettere il mandato. L'ex segretario ritiene che le intercettazioni siano un'arma a doppio taglio, capaci persino di minare il gioco democratico e i diritti individuali dei cittadini, e per questo fa un appello al governo affinché risolva la questione. "Serve presto la riforma, perché così non va", ha detto a Francesco Verderami puntualizzando: "Sia chiaro non vanno inibite, figurarsi. Ma se non hanno rilevanza penale, se riguardano persone che non sono indagate?".

Riservatezza mancata - Stesse obiezioni che a più riprese sono state sollevate e mai risolte dai governi precedenti: dai tempi dell'ultimo governo Prodi, quando la riforma del guardasigilli Mastella non vide la luce dopo essere stata approvata a larga maggioranza alla Camera, fino ai tempi dell' ultimo governo Berlusconi, che stracciò il compromesso stipulato nel centrodestra dal ministro della Giustizia Alfano, ricorda il Corriere della Sera. Nessuno insomma può scagliare pietre, tutti sono responsabili di inadempienze. Da parte sua il responsabile giustizia del Pd, Ermini - fedelissimo del premier - sostiene che il provvedimento in cui è inserito il nodo della "riservatezza" nell'ambito delle intercettazioni "sarà all'esame dell' Aula di Montecitorio tra la fine di maggio e i primi di giugno". Poi il disegno di legge dovrebbe passare al Senato: un problema che il dirigente dem riconosce essere "di non facile soluzione".

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Commenti all'articolo

  • l.interbartolo

    01 Aprile 2015 - 14:02

    come mai quando intercettavano berlusconi tutto andava bene? corsi e ricorsi la storia insegna.STRONZO

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  • gregio52

    21 Marzo 2015 - 17:05

    E no !!! Le intercettazioni ora che il PD è al Governo debbono rimanere. Comodo che ci siano solo quando Governano gli altri e quindi si cerchi di trombarli. Anche la sinistra, molto marcia, deve avere la stessa libidine. Vuol dire che incominceranno a nascondere il tutto ancor meglio di quello che hanno fatto sino ad oggi. Ma non vi rendete conto che siete peggio delle cavallette ?

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  • Vittori0

    21 Marzo 2015 - 13:01

    ...finalmente qualcuno è uscito dal torpore e si rende conto del potere assoluto dei magistrati e media!

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