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Il prossimo sindaco di Milano

Dopo-Pisapia nel 2016: ecco i possibili candidati

La notizia era nell'aria da tempo. Eppure, in poichi si aspettavano che il sindaco di Milano Giuliano Pisapia annunciasse la sua rinuncia a correre per le comunali 2016 prima dell'avvio di Expo, il prossimo 1 maggio. Invece il primo cittadino ha voluto fare piazza pulita prima. O meglio, gli è stato chiesto di togliersi di mezzo prima dell'Esposizione internazionale per evitare qualsiasi equivoco, quasiasi ripensamento a kermesse in corso. Ovvio che dietro la rinuncia ci sia la lunga mano di renzi, che della manifestazione vuole essere il dominus indiscusso, dopo essere andato al cantiere di Rho Per a "metterci la faccia" come ha detto lui stesso a operai e giornalisti un paio di settimane fa. E che nel capoluogo lombardo il premier voglia mettere uno dei suoi, approfittando della frammentazione del centrodestra, con Lega e Forza Italia che potrebbero correre separatamente in un ennesimo suicidio dei moderati. Mai occasione è stata così ghiotta, anche per i consensi ben sopra il 30% di cui gode il Partito democratico anche nel capoluogo lombardo, con Forza Italia in picchiata (alcuni sondaggi la danno in città addirittura sotto il 10%) e la Lega che ad andar bene dovrebbe piazzarsi tra il 25 e il 30% delle preferenze (ma se si candidasse direttamente Salvini i consensi potrebbero lievitare).

Difficile fare un toto-nomi per il candidato che prenderà il posto di Pisapia, anche per la distanza (14 mesi) che separa i  milanesi dal voto. In ambito politico, due nomi spendibili sono quelli di Emanuele Fiano, a lungo consigliere comunale a Palazzo Marino e oggi parlamentare a Roma, e di Pierfrancesco Maran, attualmente assessore ai Trasporti, Infrastrutture e mobilità. Da Roma i nomi "big" potrebbero essere quelli della varesina Lia Quartapelle, deputata 33enne assurta alle prime pagine dei giornali come possibile sostituta della Mogherini al ministero degli Esteri (nel 2006 è stata tra i fondatori del primo circolo online “La sezione che verrà”. Da quella esperienza è nato 02PD – “A Milano piace democratico”, oggi il circolo più grande di Milano, di cui è stata segretario dal 2008 al 2012" e della monzese Alessia Mosca, 40 anni. Fuori dalla politica, I nomi potenziali potrebbero arrivare dai giornali: quello del direttore uscente del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli (che però con Renzi qualche screzio, giornalisticamente, ce l'ha avuto) e del direttore de La Stampa Mario Calabresi.

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Commenti all'articolo

  • soraman

    23 Marzo 2015 - 07:07

    Maurizio Landini, no?

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  • airbaltic

    22 Marzo 2015 - 19:07

    In pratica vogliono rifilare uno scarto di un RCS semi fallita : il compagno ferraccio de bertoli. sindaco ?? Sono senza vergogna.

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