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L'inchiesta e le ricerche

Airbus precipitato, il comandante urlava ad Andreas Lubitz: "Apri questa porta"

"Apri questa maledetta porta!". Il comandante dell'aereo Germanwing ha urlato al copilota Andreas Lubitz che lo aveva chiuso fuori dalla cabina di pilotaggio. Dalla scatola nera emerge che nei primi minuti di volo tra il comandante e il pilota c'è stato uno scambio di battute. Inquietante, a leggerla ora, la risposta che Andreas Lubitz diede al comandante quando quest'ultimo gli disse di preparare l'atterraggio a Duesseldorf:  Quest'ultimo pronuncia, come ultime parole, "Spero" e "Vedremo". Il pilota esce per andare in bagno e l'aereo comincia la discesa. Ma ecco nel dettaglio tutta la drammatica conversazione tra il copilota e il comandante. Trentanove minuti in cui il capitano vede la morte con gli occhi. 

Il dialogo -    Il dialogo tra i due è durato trentanove minuti. Li ha ricostruiti il quotidiano Repubblica. Dalla  scatola nera emerge che Patrick Sonderheimer, l' esperto comandante pilota del volo 4U9525 Barcellona-Düsseldorf ha cercato prima  con le buone di convincere Andr, poi con la forza della disperazione ha inutilmente tentato di rientrare in cabina per scongiurare la catastrofe. Ecco la trascrizione delle registrazioni della scatola nera dell' Airbus 320 di Germanwings, secondo le ricostruzioni degli inquirenti francesi e tedeschi e di Bild am Sonntag. 
Ore 10,01 . Aeroporto internazionale di Barcellona: il 320 immatricolato D-AIPX decolla con circa venti minuti di ritardo. Il comandante comunica ai passeggeri: "Benvenuti a bordo, scusate il ritardo, cercheremo di recuperare in parte, l' atterraggio a Düsseldorf è previsto per le 11,55".
Ore 10,01-10,21 . In volo sul Mediterraneo tra Catalogna e Provenza: il comandante e il suo copilota Andreas Lubitz chiacchierano tranquilli, sulla vita privata dei due e sui dettagli del pilotaggio. Il comandante dice al copilota: "Andreas, scusami, più tardi quando avremo raggiunto la quota di volo di crociera dovrò andare al bagno e affidarti i comandi, non ho avuto il tempo di usare le toilette di El Prat". Andreas: "Non c' è problema".
Ore 10,27. In volo sulla costa francese, "Andreas, per favore, comincia a preparare sul computer di bordo la procedura d' avvicinamento e atterraggio a Düsseldorf". Andreas Lubitz al comandante: "Spero", "Vedremo", inquietanti risposte laconiche, tono freddo ma molto gentile.
Ore 10,29. Il comandante a Lubitz: "Andreas, adesso puoi prendere i comandi, scusa, ti lascio e vado un attimo alla toilette". Il sedile del comandante si sposta e la porta di chiude
Ore 10,30. "Da questo momento Lubitz è solo ai comandi", commenta il procuratore francese Brice Robin a caldo ascoltando il nastro della scatola nera. Ore 10,30. I radar del controllo aereo civile francese e quelli del comando caccia dell' Armée de l' Air entrano in allarme: in pochi secondi il 320 tedesco è sceso di 100 metri, un minuto dopo di altri seicento.
Ore 10,32. "4U9525, rispondete, ripeto 4U9525 rispondete, qui torre di controllo di Marsiglia-Marignane, attenzione, state volando troppo bassi, tornate subito alla quota di volo regolare". 
Ore 10,33. Nessuna risposta dal volo Germanwings. Dalla base di Orange della difesa aerea francese, un caccia Mirage 2000D della Armée de l' Air decolla su allarme rosso, cerca di rintracciare l' Airbus. "Lanciate i segnali d' allarme, il tasso di discesa di quell' aereo è troppo basso, suona l' allarme anche nella loro cabina", dicono in inglese i due piloti del Mirage. Lanciano il primo allarme rosso, ma non possono fare altro.
Ore 10,34. Rumori violenti, dal nastro sembra che qualcuno, il comandante, cerchi di aprire la porta a forza. Poi la sua voce, a tono sempre più alto. "Andreas, apri per favore questa porta!. «Andreas per l' amor di Dio, apri questa maledetta porta!». Sullo sfondo si cominciano a udire le prime grida e pianti dei passeggeri. Molte voci giovani, forse quelle dei ragazzi della scuola. Ore 10,35. "Per Dio, Andreas, apri questa maledetta fottuta porta! Aprila, subito, è un ordine!", urla il comandante. Dalla cabina dove Lubitz è solo non ottiene nessuna risposta.
Il comandante cerca di sfasciare la porta blindata colpendola con l' accetta delle emergenze di antincendio e atterraggio forzato. La porta blindata non cede. Nella registrazione si sente il respiro forte ma regolare di Lubitz. Il 320 scende ma è ancora a 7000 metri di quota.
Ore 10,36 e 30 secondi . Suona il secondo allarme in cabina: « Terrain! Pull up! Pull up! "Per Dio, Andreas, apri subito questa maledetta porta, merda! Apri questa fottuta porta!". I suoi colpi d' ascia si fanno sempre più forti, la porta non cede.
Ore 10,38 . il 320 punta verso i picchi delle Alpi francesi, scende a 4000 metri scarsi. Colpi d' accetta, ancora urla del comandante.
Ore 10,41. L' Airbus urta rocce con l' ala destra. Si possono udire ormai fortissimi urla e pianti dei passeggeri. Sono le ultime voci e rumori, prima dello schianto, pochi secondo dopo è solo il silenzio.

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Commenti all'articolo

  • marari

    31 Marzo 2015 - 13:01

    La verità vera non la conosceremo "mai". Avremo quella che i Servizi Segreti NATO ci propinano, perché i responsabili di questa catastrofe non è il folle pilota, che non avrebbe volato se avesse sofferto di quelle patologie di cui ci informano ogni giorno. Gli organi di stampa sono proni ai diktat dei governi, complici di queste sciagure, perché i cittadini non "devono sapere" la verità.

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    • CB73FS

      31 Marzo 2015 - 14:02

      Che palle ste teorie complottiste!!! Ormai non può più succedere niente, come la morte di una rock star, che si vaneggia sulle cose più disparate. Per me è indecente che si cerchi sempre di creare storie fantasiose confondendo solo l'opinione pubblica. Portiamo rispetto per questa disgrazia e per il dolore dei parenti.

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  • calimero63

    30 Marzo 2015 - 19:07

    se è vero che esistono queste registrazioni..la cosa è chiara e c è poco da "complottare"..credo. ma la cosa,anche strana, è la rotta seguita..per quale motivo hanno deviato sulle Alpi allungando notevolmente il viaggio? e poi..perchè non si sono mai visti i due motori? le stranezze ci sono,indubbiamente.

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  • allerria

    30 Marzo 2015 - 16:04

    Sapete se l'audio della scatola nera è stato reso pubblico o dobbiamo fidarci cecamente degli esperti,gli stessi che da nove mesi stanno zitti riguardo l'abbattimento del boing malese?

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  • Teseotesei

    30 Marzo 2015 - 14:02

    Leggete la verità al sito http://www.segnidalcielo.it/i-russi-sospettano-che-ad-abbattere-il-volo-germanwings-sia-stato-il-cannone-laser-hellads/ Altro che esaurimenti nervosi...!

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    • allerria

      30 Marzo 2015 - 16:04

      In effetti una cosa molto strana mi ha colpito da subito:che non s'intravede un punto d'impatto in un terreno che da quel che si può osservare, dalla consisteza non compatta e piutosto franosa,i soccoritori smuovono pure del terriccio e sassi,poi come mai nessun incendio di combustibile?in incidenti simili il fuoco è una costante,tra essere complottisti e bere tutto il dubbio è un dovere.

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