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Decreto anticorruzione

Anticorruzione, torna il falso in bilancio

Anticorruzione, torna il falso in bilancio

Il falso in bilancio torna a essere reato. Il Senato ha votato a favore, a scrutinio segreto l'articolo 8 del disegno di legge anticorruzione.  124 voti favorevoli, 74 contrari e 43 astensioni. Prevede che "gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, i quali, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico, previste dalla legge, consapevolmente espongono fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero ovvero omettono fatti materiali rilevanti la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale la stessa appartiene, in modo concretamente idoneo ad indurre altri in errore, sono puniti con la pena della reclusione da uno a cinque anni". Il ddl passerà alla Camera prima di diventare una norma effettiva. La norma che riguarda la reintroduzione è entrata per soli tre voti di scarto. Ci sono forti polemiche. Il Movimento 5 stelle, tra l’altro, ha denunciato i pianisti e ed è scoppiata la polemica dopo che il senatore Ciampolillo ha accusato il senatore Aracri di FI di aver votato anche per Lucio Tarquinio, al momento delle votazioni assente. Il presidente di palazzo Madama ha ritirato la tessera, rispondendo poi ai grillini: «Se volete buttarla in caciara...».

Forza Italia e il no- Erano quattordici le assenze in Forza Italia al momento del voto. Tra queste: Maria Rosaria Rossi, Denis Verdini, Niccolò Ghedini, Altero Matteoli. In Ap-Ncd non hanno partecipato alla votazione in 15 tra cui Gaetano Quagliariello, Carlo Giovanardi, Maurizio Sacconi, Pier Ferdinando Casini. Per il Pd, gli assenti sono stati 17 tra cui Linda Lanzillotta, Nicola Latorre, Francesca Puglisi, Ugo Sposetti, Rosa Maria Di Giorgi. Il senatoore Giacomo Caliendo ha parlato di un "articolo incostituzionale" e di una "norma propaganda" del governo, per questo Forza Italia ha votato no. 

Niente "daspo" - Non è passata invece la proposta M5S di introdurre l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per chi commette reati di corruzione. I grillini non apprezzano, ed il loro
leader spara bordate dal suo blog, prendendosela con le ultime cronache giudiziarie che si concentrano, in queste ore, sul Pd.

 

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  • Garrotato

    02 Aprile 2015 - 08:08

    I grillini nel caso specifico hanno perfettamente ragione. Un individuo coinvolto "con certezza" in un caso di corruzione va tenuto per sempre lontano dall'amministrazione pubblica. Sarebbe un deterrente non da poco, perché se una mazzetta costa il posto di lavoro, due conti li fanno anche i delinquenti.

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  • spalella

    01 Aprile 2015 - 18:06

    come mai SOLO i giovani 5 stelle COMPRENDONO l'utilità della interdizione perpetua dagli uffici pubblici DI CHI in QUEGLI UFFICI ha RUBATO ? forse perchè al contrario di Pd e PDL i 5 stelle non hanno lobbies politico-economiche di riferimento ? FORSE PERCHE' NON SONO MAI INDAGATI ? Possibile che i cittadini siano così sordi e ciechi, o altrimenti ''ignoranti'', da non vedere, sentire, capire ?

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  • robertoserafiniboutique

    01 Aprile 2015 - 18:06

    Veramente questo e' il paese dove un gestore di piccolo bar ridotto dalla crisi alla fame ,viene multato per una discrepanza di due minuti sull'orario scritto sullo scontrino (perche' non corretto sul registratore) , mentre quelli che rubano milioni continuano ad andarsene in giro tranquilli tra condoni ,prescrizioni e patteggiamenti !!!!

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  • etano

    01 Aprile 2015 - 15:03

    Fermo restando che gli amministratori di società hanno diritti e doveri, Il governicchio intriso di comunistardi targato Renzi le riduce le tasse o no? E tutti gli amministratori di sinistra sia pubblici che privati saranno giudicati o no? Oppure è una normativa che dovrà colpire solo persone o società appartenenti all'area de Centro Destra, Lega inclusa?

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    • bruno osti

      01 Aprile 2015 - 18:06

      Hai ragione: ora, in tutti i Comandi di GDF, CC, Polizia ed Uffici delle Entrate, incaricati di investigare, prima di muoversi si domanderanno: ma questi, sono amministatori di sinistra o di destra? La normativa, prevede di fare una distinzione, con salvaguardia dei sinistri? Ed il GIP a cui porteremo gli esiti, sarà mica uno di sinistra che insabbiererà? Ma voi Maldestri, siete tutti così?

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