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Si salvi chi può

Politica, Silvio Berlusconi litiga con Sandro Bondi e Raffaele Fitto: tentazione fuga

Politica, Silvio Berlusconi litiga con Sandro Bondi e Raffaele Fitto: tentazione fuga

Per qualcuno è «amareggiato», per altri addirittura sul punto di «prendere un aereo» e mollare tutto. Nomi non ne ha fatti, ma a chi si riferisse Silvio Berlusconi è stato chiaro a tutti: Sandro Bondi, Manuela Repetti, Raffaele Fitto, forse pure Denis Verdini. «Stare in un movimento significa accettarne le regole, discutere, e poi collaborare lealmente alla linea che la maggioranza ha deciso», ha spiegato il Cavaliere ai giovani “falchetti” ricevuti per gli auguri di Pasqua. A colpire i presenti ieri pomeriggio ad Arcore - così come chi gli ha parlato in questi giorni - il «fastidio» del fondatore e quella sensazione che il partito non risponda ai suoi comandi.

«Anche chi per ragioni personali ha abbandonato Fi dovrebbe fare i conti con la propria coscienza restando almeno in silenzio», ha aggiunto, prima di denunciare come anche in Fi «stiano emergendo le patologie della politica politicante, cioè rissosità e frazionismo». L’ex premier ha rinviato (ad oggi) il suo ritorno a Villa Certosa, in Sardegna, dove non mette piedi da oltre un anno, per incontrare persone. A loro ha consegnato queste parole che, diventate di dominio pubblico, hanno scatenato una doppia reazione. La prima è stata quella dell'ex coordinatore Pdl e della compagna, freschi di addio al partito. «Stare zitti? Mai, sono un uomo libero», ha replicato Bondi, già ministro dei Beni Culturali. «Il Presidente non ha intenzione di custodire un lungo rapporto di amicizia», aggiunge Bondi, che denuncia di essere vittima di «un linciaggio che conferma la miseria morale e politica di Fi».

Dopo anni di sostegno affettuoso, Bondi accusa Berlusconi di essere addirittura «illiberale». La replica del duo, che ha aderito al Gruppo Misto del Senato e si propone di «valutare caso per caso» i provvedimenti del governo, ha «ferito» il Cavaliere: «Li ho ricevuti, abbiamo parlato...». Due eletti azzurri a Palazzo Madama hanno abbandonato così la linea dell’opposizione; potrebbero fare lo stesso altri senatori di Gal vicini a Denis Verdini.

C’è un’altra sconfitta politica a rovinare la Pasqua al Cavaliere. In Puglia, infatti, la strategia studiata per ridimensionare Raffaele Fitto si sta rivelando un boomerang. Il candidato governatore scelto da Berlusconi, Francesco Schittulli, che già gode dell’appoggio di Ncd e Fdi, si è infatti messo di traverso. «Aspettavo risposte, Fi non ne ha date e, di conseguenza, continuerò la campagna con gli altri partiti», ha comunicato il politico che un tempo fu vicinissimo a Fitto e poi è stato “incoronato” proprio da Berlusconi. Le «risposte» erano ad una domanda di liste forziste «competitive», cioè con dentro i consiglieri uscenti fedelissimi dell’ex ministro. Berlusconi, in tandem con il coordinatore pugliese Luigi Vitali, lavorava invece al «ricambio».

Quest’ultima prova a contenere la botta e controbatte che «Fi farà liste competitive e sosterrà Schittulli», ma Fitto è convinto di avere fatto goal: «O fanno le liste come vogliamo noi o Fi andrà da sola ed è morta», spiegava ieri sera ai membri del suo gruppo. L’ex premier è molto deluso per il voltafaccia di Schittulli: «È venuto lui a chiedermi la candidatura, gli ho dato fiducia e mi ripaga così...». Il caos pugliese si somma alle difficoltà nel chiudere con Ncd in Campania e in Liguria e alla demotivazione generale. «Non farò alcun nuovo partito», garantisce però il Cavaliere a chi lo chiama. Stretto tra queste difficoltà e sondaggi non lusinghieri, con la paura di nuovi «attacchi» dei pm, Berlusconi avrebbe ripensato al consiglio di uno dei legali: «Perfeziona la vendita del Milan, liquida Fi e, appena ti restituiranno il passaporto, nelle prossime settimane, parti per l’estero...».

di Paolo Emilio Russo

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Commenti all'articolo

  • Lucas1963

    04 Aprile 2015 - 17:05

    Non ho nessun motivo per difendere l'ex cavaliere (non l'ho mai votato) certo però che personaggi come Sandro Bondi fanno rabbrividire io non lo terrei nemmeno nella portineria del mio condominio quello è una bandierina che gira dove tira il vento ma con la mano ben salda sul portafoglio (qualcuno si ricorda che un tempo era del PCI?)

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  • bettely1313

    04 Aprile 2015 - 15:03

    Berlusconi dovrebbe essere consapevole che l'intesa con Renzi catto-comunista della peggior specie, di fatto questo patto ha demolito FI e i suoi valori di centrodestra, gli elettori sono fuggiti da FI. Vada per Bondi e la sua compagna, ma questa volta è lei Silvio a fare lo sgarbo a Fitto, Berlusconi mentre lei abbracciava Renzi, Fitto e qualche altro ha fatto in modo di tenere a galla FI indebol

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  • carlo1956

    04 Aprile 2015 - 14:02

    @ Totò Salvatore e Santamaria hai fatto bene a togliere la tua faccia perché non voglio definirla ma sicuramente tu non sei uno con le idee chiare e purtroppo è per gente come te che nel partito non c'è coesione vedi infatti il tuo omologo agrigentino Alf-ano.

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  • carlo1956

    04 Aprile 2015 - 14:02

    Vedo che a commentare questo articolo ci sono tanti mancati destri a cui non hanno lasciato spazio per commentere su L'Unità o Repubblica.

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