Cerca

Nero su bianco

Inchiesta Cpl Concordia, Francesco Simone vuota il sacco: "Così corrompevo i politici"

John Henry Woodcock

Ora Francesco Simone collabora con i magistrati di Napoli. Il manager della coop Cpl Concordia che teneva rapporti con i politici e amministratori pubblici parla per oltre otto ore e senza giri di parole ammette l'esistenza di un sistema corruttivo. Simone fa tremare la politica, perché rivela il meccasnismo che avrebbe consentito alle società di aggiudicarsi gli appalti truccati per la metanizzazione dei Comuni. L'interrogatorio è avvenuto due giorni fa a Poggioreale, dove Simone è rinchiuso dallo scorso lunedì insieme ai responsabili della società e al sindaco di Ischia, Giuseppe Ferrandino. Per tutti l'accusa è di corruzione, turbativa d'asta, riciclaggio e false fatturazioni. Il sospetto è che abbiano pilotato i bandi di assegnazione grazie a un giro di mazzette.

I verbali e gli "omissis" - La rete di Simone, che per anni è stato segretario e uomo di fiducia di Bettino Craxi, è stata ricostruita grazie a intercettazioni e verifiche svolte dal pm John Henry Woodcock. E dopo il primo interrogatorio di giovedì, in cui non ha voluto rispondere, l'ex socialista - come rivelano i verbali coperti da alcuni "omissis" - spiega: "Lo strumento di penetrazione "da parte di Cpl delle pubbliche amministrazioni, stazioni appaltanti dei lavori e dei servizi cui la Cpl è interessata, è rappresentato dalle consulenze, dal subappalto ovvero dalle forniture in favore di soggetti legati ai pubblici ufficiali che gestiscono i medesimi appalti. Voglio dire che Cpl affida o una consulenza (più o meno fittizia) ovvero individua un subappaltatore o un fornitore segnalato dal soggetto pubblico che poi gli fa aggiudicare l’appalto o che gestisce le pratiche amministrative, tanto è avvenuto, secondo un protocollo ben consolidato".

Il caso di Procida - Per fare un esempio concreto sulle modalità utilizzate dalla cooperativa, Simone ha parlato ai pm dell'incarico ottenuto da Cpl a Procida: "Lo stesso metodo e lo stesso protocollo è stato usato in relazione all’appalto che la Cpl si è recentemente aggiudicata per la metanizzazione di Procida. Il facilitatore è stato l’ex senatore Muro, già sindaco di Procida è legatissimo all’attuale sindaco". Scecondo Simone il coinvolgimento di politici o funzionari prevederebbe una contropartita: " La Cpl ha utilizzato Muro per ingraziarsi l’amministrazione comunale e cioè per ottenere le autorizzazioni e gli atti che il Comune ha dovuto adottare. In tal caso l’utilità è stata destinata a Muro pagando a lui o a un suo prestanome una quota tra il 10 e il 20% del capitale della società che è stata costituita ad hoc dalla Cpl per tale opera, le cui quote sono possedute dalla stessa Cpl".

"Per ogni lavoro una mazzetta" - Il racconto di Simone si fa via via più dettagliato, e dopo Procida spiega come il medesimo metodo sia stato utilizzato ad Ischia, dove Ferrandino aveva negato di aver percepito mazzette per agevolare l'appalto. Al contrario, Simone sostiene che tutti i lavori sarebbero stati ottenuti seguendo la stessa procedura. Questo è quanto recitano i verbali, dove si può leggere: "Quando la Cpl partecipa a un appalto accade talvolta che si costituisca una società di scopo (a Ischia per esempio era la Ischia gas). Ebbene al momento della costituzione il capitale e dunque le quote di tale società di scopo hanno un determinato valore - di regola basso - che ovviamente lievita in modo straordinario dopo l’aggiudicazione dell’appalto e soprattutto dopo l’erogazione del finanziamento pubblico. Voglio dire che se per esempio il 10% di tale società di scopo vale 100 euro prima del finanziamento, dopo il finanziamento il valore della stessa quota sarà di 100 mila euro".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • kicner

    06 Aprile 2015 - 12:12

    Ma come su questo giornale avete sempre fustigato John Henry Woodcock e ora ne parlate come un eroe?

    Report

    Rispondi

  • ubidoc

    ubidoc

    06 Aprile 2015 - 11:11

    Quando anche la sinistra copia i metodi delinquenziali della destra allora i tempi sono maturi per un governo di salute pubblica.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    06 Aprile 2015 - 10:10

    X lo stalliee di B. c'hanno fatto un processo, manifestazioni, girotondi e tante chiacchiere. X il Presidente delle Coop, oggi ministro, che va a cena con il rappresentante di una nota famiglia mafiosa romana, non una parola......Buffonate di sx. Lo sanno anche le pietre che le coop si comprano gli appalti con le mazzette, soprattutto a sx, nn c'è bisogno di montare un caso, il caso già esiste!

    Report

    Rispondi

  • carlooliani

    05 Aprile 2015 - 20:08

    Emilia, Romagna, Toscana, Liguria funzionano in questo modo da decenni. Per questo non possono non essere un feudo rosso PD.

    Report

    Rispondi

blog