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Il bilancio

Renato Brunetta: tutti gli errori di Forza Italia, dal governo Monti alla fiducia in Matteo Renzi

Renato Brunetta: tutti gli errori di Forza Italia, dal governo Monti alla fiducia in Matteo Renzi

È uno abituato a spulciare i bilanci fino all'ultima riga Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia, non solo economici, ma anche politici. Da mesi il partito guidato da Silvio Berlusconi è una polveriera apparentemente vicina ad esplodere ogni giorno, gli scontri fra le correnti si fanno sempre più duri, le divisioni tra fedelissimi del Cavaliere, sostenitori del patto del Nazareno e dissidenti che spingono per stare all'opposizione si fanno sempre più insanabili. Arriva quindi come una specie di ammissione a cuore aperto quella che l'ex ministro ha voluto fare agli Stati generali organizzati dall'associazione Cuore nazionale. E lo fa ricostruendo tappa dopo tappa le scelte e gli errori che il partito si è ritrovato a fare, a cominciare: "Da quel novembre del 2011 - cioè le controverse dimissioni da presidente del Consiglio di Berlusconi - da allora siamo divisi. E tranne la campagna elettorale del 2013 - ha aggiunto Brunetta - le abbiamo sbagliate tutte".

Le larghe intese - L'analisi del parlamentare azzurro riporta alla memoria dei presenti l'inizio delle larghe intese, forse l'inizio dell'ascesa forzista: "Abbiamo sbagliato ad appoggiare Monti - ha ribadito il capogruppo di Forza Italia - io era tra i pochissimi a dire di no. Monti ci ha trattato da pezze da piedi, ci ha insultato. Come abbiamo potuto appoggiare un governo di quel tipo? Tutto parte da lì - insiste - le divisioni del centrodestra partono da lì". E dopo il "governo dei professori", seguì quello con il Partito democratico: "Abbiamo appoggiato Enrico Letta, larghe intese, scelta giusta che doveva portare alla pacificazione, al rilancio dell'economia, ma Letta è caduto per la sua inconsistenza. Non ha prodotto pacificazione, nè riforme costituzionali condivise, solo la scissione al nostro interno".

Con Renzi - Brunetta poi arriva ai fatti più recenti, a quelle scelte oggi tanto contestate - soprattutto dai fittiani - che però insiste nel difenderne la buona fede: "Il patto del Nazareno delle origini era straordinario: non più demonizzazione di Berlusconi e riforme condivise. Sapete tutti come è finita - ha ricordato Brunetta - Renzi ci ha usato con la sua minoranza interna, tanto al Senato quanto alla Camera, e poi ci ha buttato via. Ci ha ingannato, ha fatto bene Berlusconi a provarci fino alla fine, pur di avere un presidente della Repubblica condiviso". Proprio il rinnovo del capo dello Stato torna come casus belli nella rottura di quell'accordo che Brunetta è convinto abbia rotto l'attuale premier: "Abbiamo dato tutto, accettato i cambiamenti del Patto, e ognuno di essi andava a favore di Renzi. Il tutto per un presidente condiviso, Giuliano Amato, non un uomo di Forza Italia, ma la tessera numero uno del Pd.

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Commenti all'articolo

  • claur

    13 Aprile 2015 - 21:09

    Forza Italia mi pare abbia perso la sintonia con i suoi elettorati. Se non l'hanno ancora capito, molti di essi non hanno mandato giù il sostegno al governo Monti e meno che meno il comportamento altalenante sul governo Renzi, poi Giuliano Amato non era un uomo che poteva soddisfarli. Non ci vuole Pico della Mirandola per cogliere questi sentori!

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  • paolo44

    13 Aprile 2015 - 18:06

    Disgraziati, avete lasciato massacrare i vostri elettori per gli interessi personali di Renzi e Verdini. Anche di Silvio, ma lui li spaccia per interessi del partito (la sua agibilità) ed in parte è vero. Vero ma tardi, il colpo di stato lo hanno fatto e gli è riuscito, col vostro placet. Ed ora ci porteranno alla rovina, la loro specialità.

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  • seve

    13 Aprile 2015 - 12:12

    A parte il fatto che sono sempre più convinto che a Palazzo Chigi abbiamo un imbecille , si perché chi vuole fare troppo il furbo ,per me è un imbecille , e i fatti lo dimostrano e lo dimostreranno ancora di più, ma da Forza Italia ormai di forza ne arriva ben poca. Non ritengo più il partito in grado di rappresentare una valida alternativa . Brunetta ha ragione ma c'è solo Brunetta .

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  • GRISO59

    13 Aprile 2015 - 10:10

    Esatto Prof. Brunetta le avete sbagliate tutte proprio dal novembre 2011 sia politiche che le scelte degli uomini. Io dal 1994 ho sempre votato Forza Italia e poi PDL ma ora basta non posso dare il mio voto a chi ha appoggiato i governi Monti Lettae Renzi senza mai fare una opposizione vera. Per non parlare poi degli uomini che avete scelto nessuno all'altezza Toti Rossi ecc ecc .

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