Cerca

Occhio alle carte

Forza Italia, Raffaele Fitto blindato: perché Silvio Berlusconi non lo può espellere

Raffaele Fitto

Forza Italia è, da tempo, un partito sull'orlo dell'implosione. A dilaniarlo, su tutto, le tensioni tra il leader, Silvio Berlusconi, e il capo dei diffidenti, Raffaele Fitto. Il Cav avrebbe voglia - ne avrebbe molta - di cacciare l'ex governatore della Puglia dalla sua creatura politica. Il punto, però, è che semplicemente non può. La ragione ce le spiega Tommaso Labate sul Corriere della Sera: Fitto potrebbe essere espulso soltanto dal collegio dei probiviri, che oggi, però, Forza Italia non ha. Oggi, dunque, non è possibile attivare la "pratica di espulsione". Ma perché non esiste un collegio dei probiviri? Anche qui la risposta è piuttosto semplice. Quando è rinata Forza Italia dalle ceneri del Pdl, si conferì "al presidente Berlusconi pieno mandato politico e giuridico per attivare le necessarie procedure, anche attraverso le convocazioni degli organi statuari, secondo lo statuto di FI". Nella delibera dell'ufficio di presidenza, dunque, l'unico riferimento è allo statuto forzista, che a sua volta prevedeva i seguenti provvedimenti disciplinari: "Richiamo, sospensione, espulsione e revoca dell'affiliazione". E il procedimento sull'espulsione, diceva la carta azzurra, può essere istruito solo davanti al collegio nazionale dei probiviri, "composto da 5 membri effettivi e 4 supplenti, eletti dal consiglio nazionale". Ma il consiglio nazionale non li ha mai nominati. Perché? Semplice: il consiglio a sua volta viene eletto dal congresso nazionale del partito, che però non si è mai tenuto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • numetutelare

    15 Aprile 2015 - 07:07

    Tranquilli, la politica di Fitto danneggia il centrodestra ma sta distruggendo lui. Aveva dei numeri ma gli manca la prima dote di un politico, strategia e pazienza...

    Report

    Rispondi

  • Kassydy

    15 Aprile 2015 - 01:01

    Ma per piacere, governare un partito vuol dire tener sempre presente qualunque situazione si presenterà ed essere pronti ad ogni evenienza, proprio come governare una Nazione. Complimenti a tutti. Kassydy

    Report

    Rispondi

  • leolucalabozzet

    14 Aprile 2015 - 19:07

    Come si può definire chi prima si pone contro perché il leader sottoscrive il patto del Nazareno, poi quando il capo esce dal patto non gli va più bene ed anzi cerca chi era e resta nella coalizione che continua i programmi del patto? Ed infine gioca in Puglia fino a far suo quello che era stato indicato dal suo leader , contro il partito in cui vuole restare? In che mondo siamo? Rocambolandia?

    Report

    Rispondi

  • leolucalabozzet

    14 Aprile 2015 - 19:07

    Come si può definire chi prima si pone contro perché il leader sottoscrive il patto del Nazareno, poi quando il capo esce dal patto non gli va più bene ed anzi cerca chi era e resta nella coalizione che continua i programmi del patto? Ed infine gioca in Puglia fino a far suo quello che era stato indicato dal suo leader , contro il partito in cui vuole restare? In che mondo siamo? Rocambolandia?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog