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Rischio crisi

Italicum, Matteo Renzi: "Se non passa, devo salire al Quirinale"

Italicum, Matteo Renzi: "Se non passa, devo salire al Quirinale"

"Il confronto è durato un anno, il testo della legge è stato modificato, se ora dico che non ci sono margini di manovra non lo faccio per forzare ma perché è arrivato il momento di decidere. Adesso si vota nel gruppo e l'esito di quel voto sarà vincolante per tutti". Matteo Renzi va avanti deciso, a modo suo: sull'Italicum non si tratta più. La minoranza Pd, tra gli 80 e i 100 parlamentari, chiede di poter modificare la legge elettorale a Montecitorio e soprattutto dice no al voto di fiducia che il governo è intenzionato a porre per blindare la riforma. E' su questo punto che il Partito rischia di esplodere davvero. La minaccia dei dissidenti più duri è concreta: votare no al provvedimento in caso di fiducia. Da soli, non basterebbero a far saltare tutto. Ma se ci fosse il voto segreto, allora la saldatura tra loro e le opposizioni sarebbe concreta e soprattutto potrebbe invogliare anche quegli esponenti della minoranza più cauti o timorosi di esporsi. "Se la legge non passasse, non potrei far altro che trarne le inevitabili conseguenze e salire al Quirinale da Mattarella", avverte i suoi (e non solo) il premier. Significherebbe, di fatto, fine del governo e della legislatura, con ritorno al voto. Una opzione che i falchi della minoranza non scartano, ma che piace poco o nulla a tutti gli altri. "Anche nel centrodestra", sottolinea Renzi. Naturalmente, però, rompere in questo modo con il suo stesso partito non conviene al premier-segretario per primo e non a caso per ricucire potrebbe mettere sul piatto un'altra riforma, quella costituzionale. Votare obtorto collo l'Italicum e in cambio avere mano libera o quasi per la modifica del Senato. Uno scambio che potrebbe soddisfare tutti, nel Pd.

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Commenti all'articolo

  • mallardogiulio

    16 Aprile 2015 - 15:03

    Magari,che sia la volta buona che questo arrivista sbruffone,cinico che la mette in quel posto agli stessi compagni per fare cariera vada fuori dai coglioni che di tasse ne ha messe gia troppe.ma dubito.

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  • gregio52

    16 Aprile 2015 - 07:07

    Non è che non piace al centro destra e neanche alla sinistra ma perché non si conosce la vera reazione degli Italiani verso questa politica del mal affare dove l'italiano stesso che dovrebbe essere il tema principale non è altro che ritenuto la mucca da mungere. Dove ci si volta, causa questa politica, tutto è decrepito da quarto mondo, e loro continuano a rubare e barare sfacciatamente.

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  • encol

    16 Aprile 2015 - 07:07

    Forse è arrivato il ghiorno perchè anche il bullo fiorentino può " STARE SERENO"

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  • marco53

    16 Aprile 2015 - 01:01

    Già, a che fare? A chiedere pini poteri come fece Mussolini con il re Vittorio Emanuele? Caro ducetto, la differenza fra te e Mussolini è la stessa che passa fra la merda e la cioccolata! Ma anche peggio, perchè almeno lì il colore è simile! Torniamo subito al voto, ed innalziamo SALVINI a salvatore della Patria!

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