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Strappo

Italicum, il capogruppo Pd Roberto Speranza si dimette davanti all'assenza delle minoranze

Italicum, il capogruppo Pd Roberto Speranza si dimette davanti all'assenza delle minoranze

L'assemblea del Partito democratico vede la prima vittima cadere. Il capogruppo alla Camera Roberto Speranza si è dimesso dopo che la minoranza del partito, come annunciato, ha deciso di non far partecipare una settantina di parlamentari su 310. Matteo Renzi parla all'assemblea e non si tira indietro nel braccio di ferro, anche se il partito è sempre più diviso e lo strappo con i dissidenti sembra ormai inevitabile. "Il governo - ha detto Renzi - è legato a questa legge elettorale, nel bene e nel male: si è fatto promotore di un documento firmato dalla maggioranza convinta. In quel documento c'era lo scambio tra l'abbassamento delle soglie in cambio del premio alla lista, anziché alla coalizione". Parla poi alla minoranza, secondo Renzi incapace di mediare: "La legge elettorale perfetta non esiste da nessuna parte. Chi voterà la proposta della segreteria parte dalla consapevolezza che non esiste la legge perfetta. Chi deciderà di votare contro dovrebbe comunque riconoscere un lavoro di mediazione e di cambiamento lungo 14 mesi".

Le dimissioni - Con il partito in balia delle minoranze, il capogruppo Speranza non se la sente di continuare e molla tutto: "Non cambiare la legge elettorale - ha spiegato - è un errore molto grave che renderà molto debole la sfida riformista che il Pd ha lanciato al Paese. C’è una contraddizione evidente tra le mie idee e la funzione che sovlgo e che sarei a svolgere nelle prossime ore"

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  • marino43

    16 Aprile 2015 - 10:10

    Ora vediamo se i "nostri" eletti hanno davvero hanno a cuore la salute della democrazia? La minoranza PD dovrebbe dimettersi in blocco, andare alle urne con il consultello e così tutti i magnaccioni portati in parlamento senza essere eletti se ne vanno a casa! Ma ho l'impressione che l'idea di perdere la pensione li farà stare fino al 2018!

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  • marino43

    16 Aprile 2015 - 10:10

    Ora vediamo se i "nostri" eletti hanno davvero hanno a cuore la salute della democrazia? La minoranza PD dovrebbe dimettersi in blocco, andare alle urne con il consultello e così tutti i magnaccioni portati in parlamento senza essere eletti se ne vanno a casa! Ma ho l'impressione che l'idea di perdere la pensione li farà stare fino al 2018!

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  • zhoe248

    16 Aprile 2015 - 09:09

    Mago magò si è guardato attorno e ha capito che l'unico partito che poteva assicurargli la scaletta scorciatoia per raggiungere la vetta era il piddì, ex picci. Se l'è pappato in un boccone buttando dalla torre gli storici ideologi che x anni avevano fatto la gavetta e dai qual, non pago, ora pretende pure che gli votino una legge elettorale "ad personam" x garantirsi il potere assoluto!

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  • alvit

    16 Aprile 2015 - 08:08

    il solito teatrino della sinistra becera e cafona, gentaglia tolta dalle strade e messa a governare un paese oramai allo sbando, che deve pagare solo tasse inique e assurde. Gli ultimi tre governicchi, tutti non votati e insediati con un golpe del pannolone boy, ci hanno massacrato e ora, il furbo, la volpe toscana, vuole mettercelo senza vaselina con una legge staliniana e dittatoriale.

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