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La denuncia

Pd Toscana, Simona Laing contro il partito: "Volevo candidarmi, mi hanno minacciata al telefono: ti riempiamo di m..."

Pd Toscana, Simona Laing contro il partito: "Volevo candidarmi, mi hanno minacciata al telefono: ti riempiamo di m..."

Non c'è solo il caso Paita ad agitare le acque del Pd in vista delle Regionali. Mentre la candidata governatrice in Liguria è indagata per omicidio e disastro colposo  per l'alluvione del 2014 (era assessore alle Infrastrutture e servizio civile), dalla Toscana arriva la denuncia fortissima di Simona Laing. Pistoiese, ex Margherita e renziana della prima ora, la Laing aveva raccolto le firme necessarie per candidarsi come consigliera ma il Partito democratico le ha chiuso le porte in faccia in malo modo. "Non sai quanta merda ti arriverà addosso", le avrebbe detto Roberto Bartoli, membro dell'assemblea nazionale del Pd e della direzione provinciale di Pistoia secondo le accuse della stessa Laing. Una telefonata che la consigliera mancata ha registrato per testimoniare il clima di intimidazione, consegnandola poi al segretario Dario Parrini e al presidente della commissione garanzia Agostino Fragai. La versione dei responsabili Pd è che "i toni non erano condivisibili ma non erano minacce". Ancora più duro Parrini, che al Fatto quotidiano spiega: "La telefonata non l'ho ascoltata e non ho intenzione di ascoltarla, mi pone un problema morale sapere che si fa uso politico di una conversazione acquisita all'insaputa della persona che parla con te". 

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  • arwen

    16 Aprile 2015 - 17:05

    assessore alle Infrastrutture e servizio civile...Ah,ah,ah,ah,ah....La persona giusta da portare al governo della regione. Certo il PD nn manca di faccia tosta ne tanto meno di senso del ridicolo....Comunque animo compagni, mentre il PD vi fa mangiare camionate di m@@da spacciandole per cioccolata potete sempre consolarvi prendendo x il c@@o Silvio. Pare che questo basti a sedare la vostra morale!

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  • Happy1937

    16 Aprile 2015 - 16:04

    Il " grande democratico " Parrini vuole dunque spiegarci che in Italia, oltre a non poterci difendere da chi entra in casa nostra per accopparci, è proibito anche produrre le prove contro chi ci minaccia ed offende.

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  • miraldo

    16 Aprile 2015 - 12:12

    In Toscana la dittatura della sinistra supera di gran lunga quella della ex Unione Sovietica e Cina. Molto bene la Lega di Salvini candidando nella regione stessa Claudio Borghi, un grande economista e speriamo che il popolo Toscano sappia capire che è arrivato il momento del cambiamento.

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    • bruno osti

      17 Aprile 2015 - 15:03

      sei a conoscenza di qualche tradotta che abbia trasportato i dissienti toscani in qualche gulag? che abbiano meso in galera qualcuno dell'opposizione? di chiusure di giornali contestatori? di pogrom?

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  • wilegio

    wilegio

    16 Aprile 2015 - 12:12

    Il sistema è chiaro: se le primarie non vanno come avrebbe voluto "lui", si fa una telefonatina all'amico procuratore di turno e si distrugge il candidato scelto dalla "base", dopodiché ci si mette qualcuno che abbia maggiori possibilità di vincere. Questo è il partito sedicente democratico.

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