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Divorzio breve, Matteo Renzi "scippa" la riforma all'azzurro Luca D'Alessandro: "Un altro impegno mantenuto"

Luca D'Alessandro

Un testo condiviso, come dimostrano i pochi voti contrari. Un testo, quello sul divorzio breve appena approvato alla Camera, che però, su tutti, ha un padre: l'azzurro Luca D'Alessandro, relatore del provvedimento. Una legge che si attendeva da dieci anni, e che è arrivata, in primis, grazie agli sforzi del deputato di Forza Italia. Eppure, passano pochi secondi dopo il definitivo "sì" di Montecitorio, ed ecco che Matteo Renzi cinguetta su Twitter:


Insomma il premier non riesce a resistere alla tentazione di appendere il cappello sulla riforma. Si intesta il divorzio breve, esulta per quello che sarebbe l'ultimo punto realizzato del suo programma. Ma si scorda quello che è il vero "padre" della legge. D'Alessandro, appunto.

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Commenti all'articolo

  • selenikos

    23 Aprile 2015 - 14:02

    forse è tutto vero quello che scrivete......ma non spiegate perchè la legge non sia stata fatta anni fa........Con questo articolo siete davvero un po' ridicoli...

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    • Bolinastretta

      23 Aprile 2015 - 14:02

      forse perché non sono riusciti a presentarla come PDL in quanto la sinistra bacchettona all'occorrenza, non l'ha permesso??, poi si sono succeduti due governi fantoccio MONTI LETTA? E ORA IL PIFFERONZOLO non votato da nessuno che ha portato ciò che no è suo in parlamento e votandolo e spacciandolo per proposta sua?? che schifo!! bugiardo e pure ladro!!

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