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Riforma della legge elettorale

Matteo Renzi scrive al Pd: "Su Italicum in gioco futuro del Pd"

Matteo Renzi scrive al Pd: "Su Italicum in gioco futuro del Pd"

Il momento è delicato. Anche perchè persino lui, che racconta frottole tutti i giorni e si è già più volte rimangiato cose dette, faticherebbe a non mantenere quanto detto a proposito dell'Italicum: se la riforma delle lagge elettorale non passa, il governo cade. Ecco, allora, che Matteo renzi prende carta e penna e scrive ai responsabili di tutti i circoli del Pd una lunga (lunghissima) lettera in cui decanta (ma va?) quanto fin qui fatto dal governo e chiede compattezza in vista del voto sulla legge elettorale. Quel che esce dallo scritto del premier è la solita Italia inventata, o quasi: "Dopo anni di crisi e di austerità, finalmente l'Italia inizia a rimettersi in moto. Migliaia di persone vedono trasformato il proprio lavoro precario in un contratto a tutele crescenti e conoscono finalmente il significato di parole come mutuo, ferie, diritti. I provvedimenti sull'economia - dagli 80 euro fino alla decontribuzione per i nuovi assunti - stanno spingendo molti settori a ripartire e le previsioni dei prossimi mesi sono finalmente positive. (...) "Stiamo lavorando duro sulla giustizia" (...) "Una nuova stagione dei diritti si è aperta. (...) La vera sfida però riguarda la possibilità di tornare a investire nel capitale umano" (...).

Ma attenzione, "lo stiamo facendo in un momento non facile. Avanza in Europa un'ondata di contestazione che è forte in tutti i Paesi, a cominciare dalla Francia di Le Pen". (...) "Ma gli italiani ci hanno dato credito. Eravamo al 25% nel 2013, siamo passati al 41% nel 2014. In un anno abbiamo aumentato in modo incredibile il consenso". (...) "Ecco perché la legge elettorale che domani va in Aula alla Camera diventa decisiva. Non solo perché è una legge seria, in linea con le precedenti proposte del nostro partito. Ma anche perché non approvare la legge elettorale adesso significherebbe bloccare il cammino di riforme di questa legislatura. E significherebbe dire che il PD non è la forza che cambia il Paese, ma il partito che blocca il cambiamento". (...) "Questa legge l'ha voluta il PD. L'abbiamo definita una urgenza e ora dovremmo fermarci? L'abbiamo proposta alle primarie del dicembre 2013, con due milioni di persone che ci hanno votato. L'abbiamo ribadita alla prima assemblea a Milano". (...) "Vi domando: davvero è dittatura quella di chi chiede di rispettare il volere della stragrande maggioranza dei nostri iscritti, dei nostri parlamentari, del nostro gruppo dirigente? Davvero è così assurdo chiedere che dopo 14 mesi di dialogo parlamentare si possa finalmente chiudere questa legge di cui tutti conosciamo il valore politico? Davvero vi sembra logico che dopo tutta questa trafila ci dobbiamo fermare perché una parte della minoranza non vuole?" (...)

"Grazie per il sostegno
Matteo"

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Commenti all'articolo

  • selenikos

    28 Aprile 2015 - 10:10

    ancora un titolo sbagliato.....renzi ha detto se non passa l'italicum potrebbe cadere il governo.........non ha detto si va al voto.......buffoni

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  • albettone

    27 Aprile 2015 - 21:09

    Renzi parli a nome del Governo e non a nome del Pd del quale è segretario. E poi Mattarella che ci sta a fare?

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  • albettone

    27 Aprile 2015 - 21:09

    Renzi non ha ancora capito che in questo caso, se vuole parlare, deve parlare a nome del Governo non del partito del quale è segretario. E Mattarella, cosa ci sta a fare?

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  • totano54

    27 Aprile 2015 - 16:04

    Caro Matteo, non hai capito che ti sei sputtanato? La legge elettorale è una scusa. Ormai ti hanno sgamato tutti, sei solo un gran chiacchierone cacciaballe. E' ora di levare le tende.

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