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Retroscena

Dagospia, il sospetto su Matteo Renzi: "Barack Obama gli disse della morte di Lo Porto, ma lui non ha capito"

Matteo Renzi e Barack Obama

Un terribile sospetto. Un sospetto che va anche al di là dei confini della realtà. Un sospetto che però, scrive Dagospia, viene confermato da fonti "a prova di bomba". Si tratta ancora della morte di Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano ucciso da un drone Usa. Da giorni ci si chiede se nel recente faccia a faccia, Barack Obama avesse comunicato al premier la morte di Lo Porto, circostanza già smentita da tutte le parti. Ma, come detto, nonostante le smentite il "dubbio atroce" continua a serpeggiare negli ambienti diplomatici al di qua e, scrive Dago, "soprattutto, al di là dell'Oceano".

L'inglese di Renzi - L'ultima voce riguarda l'inglese di Renzi: le sue (in)capacità con la lingua anglofona gli sono costate sfottò planetari. E non solo: l'ultima voce trova un appiglio nel fatto che il premier rifiuti il supporto degli interpreti, tanto nelle occasioni pubbliche quanto in quelle private (si pensi anche agli strafalcioni lasciati da Matteo nel libro degli ospiti della Casa Bianca). Insomma, il sospetto avanzato da Dago è che Obama abbia comunicato a Renzi la notizia della morte di Lo Porto, e che il premier, semplicemente, non abbia capito quanto detto dal presidente statunitense. Dago conclude: "Questa notizia verrà smentita nel giro di due minuti, perfino dagli uscieri della Farnesina e dai cuochi di Villa Taverna. Le fonti, sappiatelo, sono a prova di bomba". E quando si parla delle "fonti", ci si riferisce alle "gole profonde" che hanno spifferato a Dago dei dubbi e dei sospetti che, in questi giorni, coltivano i diplomatici inglesi: Barack lo ha detto, ma Matteo non ha capito nulla?

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Commenti all'articolo

  • emigratoinfelix

    28 Aprile 2015 - 11:11

    sta cercando di impararlo con babel,pero´e´negato,poveretto.Dove eccelle e´l´arroganza e l´antipatia;ascoltarlo contorcersi nella lingua d´Albione e´piu´comico di un film di Stanlio e Ollio

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  • arwen

    28 Aprile 2015 - 10:10

    Pensate se al posto di Renzi ci fosse stato il priapico vegliardo...Vedo già gli articoloni sui giornali, D'Alema con il suo fare dottorale in TV che ci spiega come, grazie a B l'Italia abbia perso il suo ruolo nel mondo e la sua credibilità. Pensate ai girotondi e alle grida di dolore del PD....Invece nulla. Un nostro concittadino è morto, nn si sa come e nn si sa xchè. E tutto va bene!

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  • francesbona

    28 Aprile 2015 - 10:10

    I precedenti capi del governo almeno conoscevano i loro limiti e si portavano dietro l'interprete, questo purtroppo, lesinando sfoggio di umiltà si fida delle sue capacità linguistiche su cui non sono direttamente in grado di giudicare, e probabilmente dà luogo con ciò alla nascita di problemi che a volta possono essere risolvibili con la battuta altre no! Povera Italia!

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  • mapagolio

    28 Aprile 2015 - 09:09

    Saranno felici chi lo ha votato,il popolino dei corrotti,non che dall'altra parte sia meglio.

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