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L'ora X per Matteo

Si vota l'Italicum: i calcoli in aula e la lettera di minacce di Renzi

Si vota l'Italicum: i calcoli in aula e la lettera di minacce di Renzi

E' l'ora x per Matteo Renzi, che nelle scorse ore ha minacciato: "Se non passa l'Italicum, cade il governo". Il premier teme che un eventuale inciampo nell'approvazione della nuova legge elettorale possa poi pregiudicare il cammino delle altre riforme costituzionali e per questo ieri ha inviato una lettera a tutti i parlamentari e ai responsabili dei circoli del Pd per spiegare che "in gioco c'è la dignità del Pd" e raccomandando a tutti la massima coesione in quello che forse è unop dei momenti più delicati da quando è arrivato a Palazzo Chigi. Oggi, l'aula di Montecitorio voterà sulle eccezioni di costituzionalità e coi numeri che ha il Pd, il governo non dovrebbe correre rischi. Ma è chiaro che i voti saranno un'occasione per le opposizioni e per la minoranza Pd per contarsi. Insomma i numeri conteranno. Che il rischio di andare sotto sia concreto lo dimostra la precettazione arrivata via sms a tutti i deputati Pd: "Domani dalle 11.30, dopo voto su pregiudiziali a decreto su elezioni regionali, seguono voti segreti su pregiudiziali su legge elettorale. Presenza obbligatoria senza eccezione alcuna. Annullare ogni impegno e missione". Isomma, i toni sono da chiamata alle armi.

I conti dell'aula al momento sono i seguenti. Teoricamente, i gruppi pro-Italicum sommano 393 voti così costruiti: 310 del Pd più 33 di Area popolare, 13 di Per L'Italia, 25 di Scelta Civica, 12 del gruppo misto. Considerando che la soglia della maggioranza assoluta è di 316 voti, il fronte pro-Italicum può contare su un margine di sicurezza di 77 voti. La minoranza Pd, però, vale 90 voti. E se votasse compatta contro la nuova legge elettorale in sede di voto segreto, il governo andrebbe sotto per 13 voti.

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    28 Aprile 2015 - 14:02

    una volta minacciati di perdere il cadreghino, col cazzo che votano contro! e comunque c'e sempre ll voto i fiducia! questo parla parla al solito sapendo già di poter contare su due cose 1°che ha a che fare con dei politici che piuttosto che perdere la poltroncina dal deretano si vendono mamma molie e figli, 2°IO sono il dittatore e se mai dovesse accadere? metto il voto di fiucia=la legge TRUFFA!

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  • gregio52

    28 Aprile 2015 - 14:02

    Questa nullità parla di dignità, ma se è il primo che il termine "DIGNITA'" non sa cosa vuol significare. Un farlocco della politica, uno che pensa di prendere sfacciatamente tutti in giro. Caro Renzi se aspiri al "poltronone" attento che le gambe del citato poltronone si possono rompere e il caderci farà sicuramente male. Per il bene di questo Paese tu e la tua ciurma andatevene a casa.

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  • encol

    28 Aprile 2015 - 13:01

    Sembra un novello Mussolini quando minacciò di distruggere il partito fascista se non avesse avuto la presidenza. Certamente tra il bullo fiorentino e Mussolini c'è un abisso. Mussolini mai si sarebbe permesso un errore come il dire: " è in gioco la dignità" . Frase puerile che, da sola, già la dice lunga sul soggetto.

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  • andymaga

    28 Aprile 2015 - 12:12

    Ma che succederà con l'Italicum se nel ballottaggio che vedrà i due partiti PD e 5Stelle, molti di quelli che si sono astenuti alla prima votazione si presentassero a votare nel ballottaggio proprio per i 5stelle? Sai come ci rimarrà male l'arrogante Renzi che sarà riuscito a consegnare la conduzione del paese proprio ai grillini. Nel caso di un tale ballottaggio molti voteremo per i grillini

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