Cerca

confessione

Prodi: il mio più grande errore non aver fatto un mio partito

Prodi: il mio più grande errore non aver fatto un mio partito

Critico sul Jobs Act, sulla gestione dell'emergenza immigrazione, sulle privatizzazioni. L'ex premier Romano Prodi ne ha vute per tutti parlando questa mattina a "Mix24" su Radio 24 con Giovanni Minoli. A sorpresa, però, il Professore, che non è noto per la sua capacità di autocritica, ha espresso un pentimento a proposito della sua carriera politica: "Sono pentito per non aver fatto un mio partito.  E’ stato il mio vero errore, ma io ero entrato in politica per unire non per dividere. Non me la sono sentita di fare un partito che avrebbe potuto dividere, non unire. Sono pentito perché allora avrebbe avuto una grande efficacia.”

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • er sola

    29 Aprile 2015 - 12:12

    Solo arroganza, non era meglio se ammetteva l'errore fatto con il cambio della lira?

    Report

    Rispondi

  • nero48

    29 Aprile 2015 - 10:10

    Se anche lui stesse zitto!

    Report

    Rispondi

  • fausta73

    29 Aprile 2015 - 10:10

    Il suo grande errore è stato farci adottare l'euro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Chi ci ripaga dei danni?

    Report

    Rispondi

  • seve

    29 Aprile 2015 - 10:10

    Per l'amor di Dio ,ne abbiamo abbastanza dell'euro del concambio lira/euro e di tutte le altre castronerie che ha combinato .

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog