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Lo spettro della scissione

Italicum, la fiducia spacca il Pd. Pier Luigi Bersani ed Enrico Letta: "Non la voteremo"

Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi

Matteo Renzi ci è riuscito: dopo settimane di minacce spacca - ufficialmente - il Pd. E lo spettro della scissione, ora, sembra più vicino che mai. La proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la fiducia chiesta sull'Italicum, la riforma elettorale. Un colpo di mano che ha scatenato l'aula, che si è sfogata contro Boschi e Boldrini, e che ha scatenato anche la minoranza del Pd. In prima linea Pier Luigi Bersani, chiarissimo su Facebook: "Ho votato 17 volte la fiducia al governo, più di una al mese. Sono pronto a votare per altre 17 volte su atti di governo che riguardino il governo. Sulla democrazia un governo non mette la fiducia. Questa fiducia io non la voterò".

Pioggia di "no" - Dunque Barbara Pollastrini, esponente di Sinistra Dem che fa riferimento a Gianni Cuperlo: "Uno strappo incomprensibile dopo il voto di stamane. Alla mano tesa si è preferito rispondere erigendo muri. Sono tanto rammaricata. Ho sperato fino all’ultimo un altro tipo di fiducia: quella nel Parlamento e nel Pd". Quindi Pippo Civati, che aveva già annunciato su Twitter il "no" alla fiducia, e poi Stefano Fassina, che si conferma sulla stessa linea. "Niet" anche dal capogruppo dimissionario, Roberto Speranza, che ha lasciato nei giorni scorsi la poltrona a Montecitorio proprio per non dover guidare i deputati nel voto su un testo che non condivide: "Non voto la fiducia, non metto la mia firma su questa violenza al Parlamento", ha dichiarato. Infine, esplicito il "no" anche dell'ex premier Enrico Letta: "Non voterà la fiducia sulla legge elettorale", ha commentato tranchant nel corso di una visita a Firenze.

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Commenti all'articolo

  • OFLODOR50

    30 Aprile 2015 - 19:07

    Letta era primo ministro, è stato incapace e senza palle ed ora da la colpa ad altri. Poveri noi!

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  • moranma

    29 Aprile 2015 - 18:06

    ma quale scissione...tutti, compreso D'Attorre e Bersani, si sono precipitati a dire che rimangono nel PD....forse Civati...sai che problemi per Renzi!

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  • Atlantideo

    29 Aprile 2015 - 14:02

    Tranquilli, la legge passa e comodamente anche, alla faccia della minoranza PD, del 'rivoluzionario' Brunetta e dei grillini.

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  • arwen

    29 Aprile 2015 - 12:12

    Chry, lei nn ci crederà, ma della scissione o meno del PD nn gliene frega una ricca ceppa a nessuno. Che si dividano o meno nn cambia e nn cambierà nulla x noi. Quello che è importante, sul quale lei tace, è l'ipocrisia di Matteo che twittava: "Le regole si scrivono tutti insieme. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato". Matteo si è rimangiato anche questa. Sveglia!

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