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Il retroscena

Italicum, Renzi sui dissidenti del Pd: "Li abbiamo asfaltati"

"Grazie di cuore ai deputati che hanno votato la prima fiducia. La strada è ancora lunga ma questa è #lavoltabuona...", ha scritto Matteo Renzi su Twitter subito dopo aver incassato, con 352 voti favorevoli, 207 contrari, 1 astenuto, il quarto miglior risultato dall'inizio del suo mandato. La prova di forza con la minoranza del Pd, insomma, gli è riuscita e la cosa è stata fatta notare in Consiglio dei Ministri. Il premier, secondo il retroscena di Francesco Verderami sul Corsera, ha fatto i conti con i suoi ministri: "Sul Jobs act gli assenti della minoranza pd furono trentatrè. Rispetto ad allora, sull'Italicum hanno espresso il loro dissenso un ex presidente del Consiglio, un ex presidente del partito e due ex segretari del partito. Bene: a quanti sono arrivati dopo questo annuncio? Quanto fa trentatré più quattro? Ecco. Si può dire che, messi tutti insieme, Letta, Bindi, Epifani e Bersani hanno aggiunto alla minoranza solo loro stessi". "Potevano portarsi almeno un'amica", avrebbe commentato il Guardasigilli Orlando suscitando l'ilarità dei colleghi forse anche per il fatto che proprio lui un tempo era un esponente di spicco dell'opposizione Pd. Un'opposizione interna che Renzi ha di fatto asfaltato: "Da oggi", ha chiarito il segretario dem ai suoi alleati di governo, "non torno indietro. Dopo quanto hanno fatto con il voto di fiducia, non farò ulteriori mediazioni con la minoranza del mio partito".

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    01 Maggio 2015 - 09:09

    Invece di asfaltare i compagni di partito (finiti anche loro chi asfalta, la moglie e la Boschina?), farebbe meglio ad asfaltare le stra delle città italiane, che sono una vera Expo delle buche. Certo che uno che si fà portare in elicottero anche al cesso, non può conoscerne lo stato...

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  • TOMMA

    30 Aprile 2015 - 22:10

    Nonostante tutto i trinariciuti continueranno a non capire quanto siano pagliacci.

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  • TOMMA

    30 Aprile 2015 - 22:10

    Doveva usare un rullocompressore. Allora lo votavo anch'io.

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  • carlozani

    30 Aprile 2015 - 15:03

    sono mesi che dico che i dissidenti del PD sono dei cacasotto.Prima sbraitano ,ma al momento decisivo si calano i pantaloni e porgono le chiappe a Renzi ,tutto questo per la paura di perdere la cara poltrona e tutte le agevolazioni che ne conseguono.

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