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Una separazione

Giorgia Meloni e Matteo Salvini, il retroscena: le ragioni della prematura rottura

Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Da tempo, dopo gli iniziali entusiasmi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini non si mostrano più fianco a fianco. Si pensi a ciò che è successo mercoledì a Montecitorio, con la leader di Fdi-An impegnata a presentare il "piano" per farsi restituire le rivalutazioni delle pensioni. Una campagna sposata e cavalcata in toto anche da Salvini. Eppure il segretario del Carroccio non c'era. La proposta di Fdi è indipendente da quella della Lega Nord. Meloni spiegava: "Fratelli d'Ialia metterà a disposizioni dei pensionati un pool di avvocati, uno per provincia, che offriranno assistenza legale gratuita a coloro che non si vedranno restituire i soldi delle loro pensioni, dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che impone al Governo la riconsegna di 12 miliardi di euro". Parole che potrebbe benissimo dire anche Salvini, per esempio. Anzi, parole che dice anche Salvini. Peccato però che lui stia da un lato, lei dall'altro.

I motivi del distacco - Come suggerisce Il Tempo, la nuova coppia del centrodestra, nei fatti, non è mai fiorita. Il "divorzio" si è definitivamente consumato con il mancato accordo sulle Regionali, ed era stato anticipato da alcuni messaggi di Giorgia, che ancor prima delle schermaglie elettorali mostrava di non voler "diluire" la sua creature politica nel Carroccio. Ma c'è anche altro, dietro la separazione consensuale. C'è quello che pensa l'agguerrita base di Fratelli d'Italia-An. In buona sostanza, il pensiero recita: "Perché dovremmo aiutare la Lega, che viene a rubarci i voti a Roma?". Già, perché? Meglio una destra vecchio stile, dunque. Magari si potrebbe anche pensare alla rinascita di An: a luglio si terrà l'assemblea della Fondazione An, e qualcosa potrebbe succedere. Da par suo, la Meloni si è sempre detta non interessata alla "rinascita". Eppure il fascino di Alleanza Nazionale, in una certa destra, resiste. Meglio la fiamma di Salvini, per Giorgia.

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Commenti all'articolo

  • graziellilinana

    14 Maggio 2015 - 17:05

    Forse Salvini fa la destra ovvero la contrapposizione a Renzi. .Meloni è la destra. Ma dove vanno così frantumati e così in concorrenza? Entrambi hanno molto da imparare e dovrebbero andare a scuola ancora molti anni per la comunicazione in TV. Infatti entrambi sono ostaggio di "domande faziose" messe lì apposta da faziosi presentatori che li rendono ridicoli e inaffidabili.

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  • alkhuwarizmi

    14 Maggio 2015 - 13:01

    Un errore subito dal pricipio. Troppe idee diverse, personalità troppo distanti, programmi a lungo termine incompatibili, stante la voracità di Salvini, ormaii proiettato alla leadership del centro-destra, e la vocazione di più concreta impronta patriottica di Meloni, giustamente preoccupata di essere assimilata alla Lega, ove invece pretende una sua propria identità di rinnovata "destra Italiana"

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  • spadino65

    14 Maggio 2015 - 12:12

    ...e son soddisfazioni per la defunta destra ogni giorno sbiadisce la realtà virtuale ed emerge quella vera

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  • spadino65

    14 Maggio 2015 - 12:12

    ...e son soddisfazioni per la defunta destra ogni giorno sbiadisce la realtà virtuale ed emerge quella vera

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