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Monopolio televisivo

Ad aprile Matteo Renzi sui tg Rai per sette ore

Ad aprile Matteo Renzi sui tg Rai per sette ore

Un Istituto Luce in salsa renziana, la Rai. Almeno stando ai dati raccolti dall'Osservatorio di Pavia sulla presenza dei politici nei telegiornali della tv di Stato, illustrati oggi dal quotidiano Il Tempo. Lontani, lontanissimi i tempi in cui la sinistra strillava perchè "Berlusconi occupa le televisioni". Lontanissimi perchè oggi è il capo del governo e numero uno del partito di maggioranza Pd a occupare i tg delle reti Rai. Con margini spaventosi sugli avversari politici, quelli che anche in televisione, in quanto opposizione, andrebbero garantiti.

Invece, secondo l'Osservatorio di Pavia, Renzi ha parlato ai telegiornali Rai nel mese di aprile per un totale di 61 minuti. Praticamente un comizio di una bella oretta. Lo insegue, ma col fiatone vista l'eta anagrafica e la distanza, con 45 minuti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella; poi ci sono con 17 e 13 minuti altri due esponenti del governo, Padoan e Delrio, mentre per trovare il primo politico di opposizione bisogna scalare alla quinta riga della classifica e a soli 11 minuti di parlato, quelli di Renato Brunetta. Matteo salvini è addirittura nono con appena 8 minuti di parlato nei tg Rai. Meno male che lui gira le piazze, dove peraltro tentano di farlo tacere a suon di uova e contestazioni.

Ma è guardando al cosiddetto "tempoi di esposizione totale", ossia quello che include i servizi in cui i politici non parlano in prima persona ma in cui si parla di loro, che il monopolio renziano dell'informazione Rai è ancora più evidente. Sempre nel mese di aprile, i minuti dedicati a renzi al presidente del Consiglio e numero uno del Pd sono stati 416 (quasi sette ore), contro i 169 di Mattarella e i 51 e 48 del suo Padoan-Delrio. A quota 48 minuti c'è anche Silvio Berlusconi, mentre Salvini di minuti ne ha assommati 38. Insomma, più che "Mamma Rai" varrebbe quasi la pena chiamarla "mamma Renzi"...

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    19 Maggio 2015 - 09:09

    quando c'era Lui non era diverso; in più, sosteneva (e ne usufruiva) che i tempi in TV dovevano essere così ripartiti: un terzo alla maggioranza, un terzo alla minoranza, un terzo al governo. Tant'è che c'è stato bisogno della legge sulla Par Condicio. E di questa se ne è sempre lamentato asserendo che i tempi di un piccolo partito non potessero essere gli stessi di uno grande, il suo, naturalment

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  • sgnacalapata

    19 Maggio 2015 - 08:08

    E la pavv condicio voluta dal peggior capo dello stato che la Repubblica Italiana abbia mai avuto?

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  • encol

    19 Maggio 2015 - 07:07

    Beh credo sia solo un altro tassello dopo "stai sereno Enrico" ed aver di fatto occupato il parlamento. Spero che tutti gli italiani si siano accorti che stiamo foraggiando centinaia di deputati più inutili di prima in quanto il sistema Renzi è fondato sul D.L. ovvero : mangi questa minestra o te ne vai.

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