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Riforma del sistema scolatico

Scuola, approvato l'artico sui "presidi sceriffi"

Scuola, approvato l'artico sui "presidi sceriffi"

Certo, dice che è "pronto ad ascoltare" insegnanti e sindacati. Come no. Ma intanto il governo, come da cronoprogramma, sta andando avanti nella tanto contestata riforma della scuola. E oggi Renzi ha fatto approvare dalla Camera uno dei punti più contestati della "buona scuola": quello sul nuovo ruolo che i presidi avranno all'interno degli istituti. L'aula di Montecitorio, con 224 voti favorevoli, 100 contrari e 11 astenuti, ha dato il via libera all’articolo 9 del ddl  che appunto riguarda le competenze del dirigente scolastico (tra le quali c'è la valutazione degli insegnanti e la conseguente attribuzione di premi)  e attribuisce ai presidi il potere di chiamata diretta dei docenti dei  propri istituti. Ovvero, quelli che sono stati soprannominati "presidi sceriffi". Il voto finale è previsto per mercoledì.

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Commenti all'articolo

  • sebin6

    19 Maggio 2015 - 08:08

    i presidi come berlusca, le belle, giovani e disponibili professoresse avranno maggiori possibilità di carriera. Al contrario per le presidi.

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  • francoruggieri

    19 Maggio 2015 - 08:08

    Non può essere che una scuola (elementare, media o checché sia) sia abbandonata al capriccio dei singoli insegnanti. Un solo esempio: una maestra che ha in classe la figlia della propria donna delle pulizie la protegge anche quando ruba merendine, gomme, matite, ecc. e picchia le compagne di classe che cercano di difendersi. E il preside non ha strumenti per rimettere le cose a posto. Basta!

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  • betzero

    19 Maggio 2015 - 01:01

    Ma il caporalato non è reato??? Questo significa che da ora in poi i professori, per lavorare, dovranno portare le mogli ai presidi? ......e le professoresse???....

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