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Svolta azzurra

Repubblicani, sul web lo statuto del movimento sognato da Berlusconi

Repubblicani, sul web lo statuto del movimento sognato da Berlusconi

I Repubblicani italiani, costruiti sul modello americano indicato e poi sconfessato da Silvio Berlusconi nei giorni scorsi, sono già una realtà sul web. Sul sito registrato "repubblicani.info" c’è anche già una bozza di statuto del "movimento politico" che si costituirà come "confederazione" composta da "associazioni politiche e privati cittadini" il 2 giugno al Teatro nuovo di Milano. Anima della nuova formazione l’ex ministro e capogruppo di Ncd alla Camera, Nunzia De Girolamo, e l’ex ’bossiano doc’, Marco Reguzzoni (capogruppo del Carroccio a Montecitorio negli anni del cosiddetto 'cerchio magico' poi allontanatosi dalla politica).

I promotori - "Da tempo dico che bisogna unirsi e superare personalismi e diritti acquisiti per essere un grande movimento di popolo che rappresenta le istanze reali del Paese e non gli
slogan e le lavagne di Renzi", ha detto la De Girolamo al Giornale. "L’Italicum impone il bipartitismo", ha spiegato Reguzzoni. "Vero che la Lega non si scioglierà mai in Forza Italia ma qui non si tratta di entrare in un altro partito, bensì di concorrere a fondare una cosa nuova. Auspico che ci sia Berlusconi, al quale parlerò prestissimo, ma anche Salvini".

Lo statuto - La "mano leghista" è evidente nella bozza di statuto, strutturato in modo simile a quello del Carroccio, di cui riprende la natura "confederale" ma con finalità molto diverse. Obiettivo del nuovo movimento è la "realizzazione di una società libera e democratica - si legge -, in cui lo Stato e gli enti pubblici siano rispettosi delle libertà delle persone, delle famiglie e delle comunità e in cui l’invasività - anche economica - sia limitata al minimo indispensabile". Dopo il congresso fondativo, il movimento sarà composto da un "direttivo confederale", composto da presidente, coordinatore organizzativo, coordinatore di ciascun comitato, comitato amministrativo, tutti coloro che hanno cariche elettive, e i leader delle sezioni regionali del movimento. All’articolo 14 si stabilisce poi che "ogni candidatura interna ed esterna dovrà essere effettuata con il metodo delle primarie, e secondo modalità condivise dal comitato e dall’assemblea".

Adesioni - Al movimento finora hanno aderito associazioni come "Svegliati centrodestra" di Lorenzo Castellani e i ’Tea party’ di Giacomo Zucco. In attesa di vedere cosa faranno Silvio Berlusconi e Matteo Salvini.

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Commenti all'articolo

  • spadino65

    21 Maggio 2015 - 17:05

    ma non era fuori dalla politica?.......e voi fuori dalla realtà aaahahaha

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  • graziellilinana

    21 Maggio 2015 - 16:04

    Società libera e democratica. E' uno slogan che può andare bene ma non dice nulla di nuovo. Chi è che non vuole una società libera e democratica? Tutti la vogliono. Sarebbe buona cosa , e non solo per questa cosa, che si andasse oltre i proclami e si andasse ad indicare i modi per assicurare questa libertà e democrazia. Certo che sono temi obsoleti e scaduti nel sentimento degli italiani

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  • Vittori0

    21 Maggio 2015 - 16:04

    Non importa il nome ma il programma!!Quale è la norma per impedire i tradimenti o la discontinuità?

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    • tristano.libero

      22 Maggio 2015 - 08:08

      Non c'é bisogno di una norma, sarebbe sufficiente essere onesti e mantenere le promesse per cui si sono presi i voti. La vedo dura per il pregiudicato che in 20 anni non ha rispettato nemmeno uno di questi comportamenti. C'é chi continua a votarlo credendo nell'ennesima balla del partito "nuovo", del "faremo", del "per il bene del Paese che amo...". Quand'é che vi svegliate ???

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  • oi16730

    21 Maggio 2015 - 15:03

    Repubblicani: che parole grossa per nomi così piccoli.

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