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Dopo il caso Stacchio

Matteo Salvini: "Sono contro la pena di morte, ma se uccido un rapinatore voglio medaglie, non processi"

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Matteo Salvini: "Sono contro la pena di morte, ma se uccido un rapinatore voglio medaglie, non processi"

A pochi mesi dal caso Stacchio, dove il rapinatore è stato ucciso dal benzinaio che tentava di derubare, Matteo Salvini, a Nervesa della Battaglia per il centenario dell'ingresso italiano nella Prima guerra mondiale, torna a parlare del tema: "Personalmente sono contro la pena di morte però se qualcuno entra nella mia casa o nel mio negozio ho il diritto di difendermi e se uccido un rapinatore non voglio un processo ma una medaglia".

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  • Napolionesta

    26 Maggio 2015 - 20:08

    E`piu`umano essere uccisi dai delinquenti? Un Italiano in Germania.

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  • fepi65mi

    25 Maggio 2015 - 12:12

    Non usciamo dal discorso... concordo con Salvini , chi viola la proprietà privata ha già commesso un reato e lo fà a suo rischio e pericolo.Poi oramai le forze dell'ordine non intervengono e non possono fare nulla .Rubare ha anche i suoi pericoli...un ladro puo' cadere dalle scale o scivolare da un balcone, sono eventi normali per quella attività: confido nel fato.

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  • umberto2312

    25 Maggio 2015 - 07:07

    Concordo con Salvini. Se poi le medaglie non te le danno, pazienza .Ma almeno non essere incriminati.

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