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La profezia

Luigi Crespi: "L'anti-Renzi esiste già, ecco chi è"

Luigi Crespi: "L'anti-Renzi esiste già, ecco chi è"

Ha le idee molto chiare il sondaggista Luigi Crespi. Mentre il Pd è sempre più diviso di fronte alla personalità diciamo ingombrante di Matteo Renzi e mentre dentro Forza Italia si cerca disperatamente un successore di Silvio Berlusconi, Crespi sostiene che l'anti-Renzi c'è già anche se lui non sa di esserlo. in un'intervista a Lettera 43 il sondaggista fa un'analisi politica della situazione attuale, spiega che "Matteo Renzi ce lo terremo a lungo. È difficile fare un’analisi in una fase storica come quella attuale dove tutto è liquido e nulla scorre. Soprattutto non possiamo osservare la realtà con le categorie sociologiche lineari usate finora. La cosa ci può portare a grandi errori, ad alterare quello che ci circonda". Secondo Crespi, dietro il successo del Pd alle scorse elezioni europee, c'è soprattutto la capacità di Renzi di capire "che il voto,  essendo la politica diventata mercato, è un prodotto molto spesso last minute, se non last second, determinata da impulsi e fattori prettamente economici". Spiega che l'assenza dei ricambio in politica riguarda anche altri settori come la moda e la musica: "Datemi un autore nato dopo i De Gregori, i Conte, i Guccini, i Jovanotti. Datemi un giovane che sappia ricreare certe emozioni. Chi è Fedez? Ma se oggi i ragazzi li racconta ancora meglio Vasco Rossi. E sono uno che sente l’hip hop!".

L'identikit dell'anti-Renzi - Crespi sostiene che il problema sono gli anziani che fanno da "tappo". "Berlusconi non si offenda, ma è un tappo, perché non ha creato le condizioni per un ricambio. La vecchia Dc, il Pci, il Psi erano una fucina di talenti". Su Renzi, Luigi Crespi sostiene che è "estremamente abile, cinico, conosce troppo bene gli strumenti della comunicazione e per questo ha una vis comunicativa molto spiccata. Il problema che non ci sarà l’anti-Renzi fino a quando Renzi stesso avrà deciso che questo ruolo deve essere interpretato da Berlusconi. Il quale, chiaramente, è l’ombra di se stesso". Crespi sottolinea che l'esperienza insegna che " la figura dell’anti-Renzi c’è già. Anche se nemmeno lui sa di esserlo". Per quanto riguarda l'identikit, Crespi sostiene che non può "essere uno che viene dal Centro e dal Sud Italia. Deve essere una figura estranea alla politica dei partiti, un uomo pulito, di successo, dalla vita intensa e capace di usare i mezzi di comunicazione". Su Corrado passera sostiene che ha fatto tutto bene, tranne la comunicazione: 

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Commenti all'articolo

  • encol

    26 Maggio 2015 - 11:11

    Chiunque abbia nel proprio DNA serietà, onestà, umiltà, capacità vere, può combattere senza alcun problema un presuntuoso accomodatosi in poltrona senza neppure chiedere il permesso. Cafone!!!

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  • francodavo9

    25 Maggio 2015 - 20:08

    BOTTE ai manifestanti...PESCI IN FACCIA ai sindacati..ESPULSIONE della corrente di sinistra..Riforme????BOIA CHI MOLLA ah ah ah renzonen avanti a dx

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  • gigi il negher

    25 Maggio 2015 - 18:06

    Aspettiamo il nuovo messia, le stelle sono propizie e il sangue dell'animale sgozzato a dato esito benevolo. Fra 40 anni o al massimo 50, nascerà un nuovo Berlusconi.

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  • marcopensa

    25 Maggio 2015 - 18:06

    Ma di cosa stiamo parlando! La democrazia in Italia è sospesa siamo commissariati; l'Italia di oggi è come un organismo sovradimensionato che non ha altro che auto consumarsi ( il presidente Berlusconi ha ragione) l'apparato pubblico ormai fuori controllo e l'Europa è lo strozzino che ti fa svendere fino a ridurti in miseria per poi abbandonarti sul marciapiede, e allora vige il si salvi chi può.

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