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La proposta suicida

Grecia a rischio default, il Pd vuole salvarla facendo pagare una tassa agli italiani

Grecia a rischio default, il Pd vuole salvarla facendo pagare una tassa agli italiani

Il Pd vuole far pagare agli italiani una tassa per salvare la Grecia. Come scrive Nino Sunseri su Libero in edicola oggi, martedì 26 maggio, la proposta è di Giampaolo Galli, ex direttore generale di Confindustria chiamato in Parlamento da Pier Luigi Bersani. La tassa, spiega Galli, servirebbe a salvare Atene dal default e con i greci anche l'Italia, che in caso di euro-crac sarebbe il prossimo Paese a rischiare grosso. La situazione greca è gravissima: entro giugno il governo Tsipras deve pagare 1,6 miliardi di euro all'Fmi, antipasto di altri sette. La Borsa ieri ha reagito male, con lo spread a 136 e Piazza Affari in calo del 2 per cento.

Leggi l'articolo integrale di Nino Sunseri su Libero in edicola oggi, martedì 26 maggio

Ipotesi Grexit - Il ministro greco dell'Economia, Yanis Varoufakis ha definito "catastrofica" l'eventualità di una Grexit, considerandola l'inzio della fine dell'euro. Anche il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nei giorni scorsi, ha ammesso che "se la Grecia esce dall'euro sono possibili choc anche per noi. Il contagio a breve termine non mi preoccupa - ha spiegato Padoan - perché ci sono gli interventi in corso della Bce e il Quantitative easing è uno scudo che funziona. Inoltre, la situazione italiana è molto più solida rispetto a due-tre anni fa. Il vero problema - aggiungeva - è nel medio periodo. Se Atene abbandonasse l'euro, l'Unione monetaria diventerebbe un animale diverso. Un insieme da cui si può uscire non sarebbe più irreversibile. Questo cambierebbe i prezzi, laddove ci fossero tensioni. Se entriamo in un contesto nel quale c'è una possibilità in più, quella dell'uscita dall'euro, il sistema diventa in generale più fragile". In pratica, la Grexit rappresenterebbe un forte incentivo per la speculazione a scommettere sul fatto che l'euro non è un vero progetto politico ma solo un'unione di cambi fissi tra i Paesi membri, con conseguenze immediate sullo spread tra Btp e Bund facendolo innalzare intorno a quota 300 o anche più. Inevitabilmente, lieviterebbero interessi e costi di finanziamento del nostro Paese e dunque frenerebbero la ripresa economica facendo salire il debito.

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    23 Giugno 2015 - 11:11

    La tassa per la Grecia la deve pagare GianPaolo Galli e quelli come lui. Per un ex direttore di Confindustria non dovrebbe essere un grosso problema.

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  • vincenzocontadino

    23 Giugno 2015 - 00:12

    Il gioco scemo più scemo? Molto da fare o aspettate la sua l'agonia? Ma tutto questo tempo a cosa è servito: " Vieni a prendere a un caffè da noi, intanto, vi freghiamo ' a cosa di nuatri? Basta! Alzate il c** e tirate fuori i soldi voatri Gattopardi, lautamente pagati solo per fare meeting grande abbuffate per non risolvere ' n'a mazza? Pensaci Giacomino!.

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  • peppefreddi

    06 Giugno 2015 - 18:06

    Cominciamo a salvare gli italiani.

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  • y89998

    27 Maggio 2015 - 16:04

    Se pagassimo i 100 miliardi di danni che corrispondiamo alla Grecia, risolveremo i problemi. #worldbastardsecondworld

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