Cerca

La battaglia

Mara Carfagna e Maria Elena Boschi: un Patto del Nazareno per le unioni gay

Mara Carfagna e Maria Elena Boschi: un Patto del Nazareno per le unioni gay

Un patto del Nazareno tutto al femminile quello che hanno messo in piedi, senza neanche parlarsi, Mara Carfagna e Maria Elena Boschi. L'azzurra e la dem, al di là delle resistenze interne ai propri partiti, sono determinate a far approvare una legge per il riconoscimento delle unioni civili dei gay.
L'impegno della Carfagna in questo campo è noto: fin da quando era ministro per le Pari Opportunità del governo Berlusconi, con la benedizione del Cav, si era spesa per i diritti degli omosessuali, scatenando anche parecchi malumori tra i suoi colleghi di partito. Come Lucio Malan, che ha presentato - racconta il Corriere - circa 700 emendamenti alla legge in discussione al Senato. Una legge, in realtà, ostacolata anche da molti esponenti del Pd: c'è un'anima cattolica molto forte tra i democratici che mal digeriscono quel testo che imita il modello delle unioni civili alla tedesca e ci mette dentro, spiega Alessandra Aracri, anche la possibilità di adottare il figlio biologico del convivente. Ecco allora che Mara Carfagna, dopo aver raccolto le firme una ad una, parlando e ragionando con gli azzurri uno ad uno, ha presentato una legge che dovrebbe servire da ponte per l'approvazione a Palazzo Madama. Una versione un po' più light rispetto alla proposta del Pd (non c'è ad esempio lo stepchild adoption), ma tant'è.
"Bisogna riconoscere diritti e doveri a chi ancora non li ha, non stiamo parlando di togliere diritti a chi già ce li ha", ha detto Mara Carfagna ospite de "L’Intervista" di Maria Latella su SkyTg24 spiegando che questi diritti e doveri riguardano "successione, eredità e assistenza all’interno di una unione pubblicamente riconosciuta ma non equiparata al matrimonio".
Sulla stessa linea Maria Elena Boschi. Sabato scorso, appena arrivata la notizia della vittoria del sì, in Irlanda, nel referendum sul riconoscimento delle unioni omosessuali, il ministro renziano ha annunciato "una buona legge", subito dopo la pausa elettorale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • vfangelo75

    30 Luglio 2015 - 23:11

    Ogni giorno quando ti desti ti accorgi di un nuovo schifo, Ormai Berlusconi è come qualcuno che ha cambiato casacca, perché criticare Alfano, Verdini, e tutti quelli che lo hanno lasciato, il pelo è riuscito a far cambiare gli ideali sani a Berlusconi, questo è veramente vergognoso, ed anche perché un tempo non invitata a Mediaset marocchini che parlano sempre male di noi, anche se vivono i Italia

    Report

    Rispondi

  • nokia

    31 Maggio 2015 - 00:12

    con tutto il rispetto che ho per forza italia ma quando vedo che la Carfagna si occupa molto di queste cose anzi che per la fame e altre cose ingiuste che vediamo tutti i giorno mi viene voglia di chiedere cosa fa questa gente in parlamento.sono stati votati per migliorare la viti di tutti noi non solo a pensare i diritti o i vizzi di una piccola parte.

    Report

    Rispondi

  • sfeno

    30 Maggio 2015 - 18:06

    ma sta gente cosi coinvolta ai diritti gay o sono diretti interessati o sono ...."guardoni" ?

    Report

    Rispondi

  • ireneus

    26 Maggio 2015 - 13:01

    SODOMA E GOMORRA DOGET

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog